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«Strade dissestate e marciapiedi disastrati»
I consiglieri M5s chiedono di dare priorità alla cura del territorio invece di pensare a progetti costosi
CAMPIGLIA. «La poca cura con la quale l’amministrazione locale pretende di governare il nostro territorio sta raggiungendo i minimi storici» scrivono i consiglieri Daniele Fioretti e Cristina Chesi (M5s).
«Ai millantati progetti di percorsi fitness, costosi (intorno al mezzo milione di euro) e lunghi come tempi di attuazione - aggiungono - si contrappongono strade, neanche troppo periferiche, trasandate, rotte e soggette a frequenti allagamenti al primo acquazzone. Nello specifico, reti viarie e vie di comunicazione fondamentali come via Cerrini, il sottopasso per la stazione, la zona ex Incerti e quella degli ex magazzini comunali, i quali fungono da collegamento tra la stazione/Coltie e il centro vertono in condizioni a dir poco disastrate. Non c’è un percorso pedonale e non c’è un ausilio per i diversamente abili a causa delle evidenti barriere architettoniche. Strade dissestate, marciapiedi disastrati e allagati con la pioggia (e che importa se le fermate bus diventano inagibili?) con buche coperte solo da mattoni improvvisati».
«Ma è davvero più importante un percorso fitness rispetto alla salvaguardia del patrimonio pubblico esistente? - chiedono i due consiglieri - Oppure sarebbe più opportuno convogliare le risorse economiche in una riqualificazione del territorio degna di tale nome? I cittadini si ricordano che questa amministrazione aveva approvato il Prg 2006/2011 col quale si prevedeva la costruzione di 75 alloggi con relativa riqualificazione e costruzione di una piazza nell’area degli ex magazzini comunali (mai neanche iniziati) e circa 300 in totale in tutto il territorio comunale? Come se non bastasse, nel Prg seguente (2011/2016) è stata prevista la costruzione di 450 alloggi e ulteriori 25 ettari di area per capannoni, nonostante il nostro comune termale sia sfigurato da scheletri di edifici fantasma, ormai in disuso ed abbandonati da anni».
Fioretti e Chesi preannunciano un ordine del giorno per il prossimo consiglio con cui chiederanno «che il sindaco e la giunta si attivino affinché sia rapidamente ripristinato l’uso di tale area con il rifacimento del manto stradale e quello del marciapiede, rendendo fruibile e sicura la zona sia ai pedoni che ai diversamente abili ed ai passeggini nel totale rispetto del bene pubblico. È una questione di priorità, come pretendiamo di affiancare “Terme” al nome della nostra frazione piú importante, se non investiamo risorse nella riqualificazione della rete viaria, dei percorsi pedonali e nel completamento delle piste ciclabili, appena abbozzate?».
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