Il presidio
Polizia, D’Andrea va in pensione
A lungo comandante della Polfer ha lasciato il segno per competenza e umanità
PIOMBINO. Dopo 35 anni Mauro D’Andrea, sostituto commissario e da anni comandante della Polfer di Campiglia lascia la Polizia di Stato per andare in pensione.
«E' stato bello vivere questa entusiasmante avventura, certo non priva di sacrifici – racconta D’Andrea – ma ricca di soddisfazioni, soprattutto sotto il profilo umano. Indossare l’uniforme è stato per me motivo di orgoglio, che ho ripagato facendo sempre al meglio il mio dovere in ogni circostanza, anche in quelle più tragiche e difficili».
E in effetti chiunque abbia avuto a che fare con lui ha sempre ricevuto la percezione di un uomo riflessivo, capace di ascoltare e di prendere decisioni difficili anche in frangenti complicati. Non poco per chi fa un mestiere come il suo dove il confronto è sempre con persone in carne e ossa, che come esseri umani vanno considerate, a prescindere dalla ragione e dal torto.
Lui, pronto per dare il via ad altri progetti professionali e di vita, dice di ritenersi «un uomo fortunato, perché ho avuto la possibilità di fare il lavoro che mi piaceva, che da ragazzo mi ha fatto uomo, insegnandomi il rispetto per la legalità, che è alla base di ogni civile convivenza. E mi ha offerto l’opportunità di conoscere tante persone, confrontarmi con altre culture, arricchendomi ogni giorno un po’ di più».
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