Il Tirreno

Via al progetto “Sporchiamoci le mani”

di Annalisa Mastellone
Via al progetto “Sporchiamoci le mani”

Rivolto ai bambini autistici e disabili, è il primo a essere sostenuto in Toscana e verrà presentato oggi al Calidario

3 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA. Parte il primo progetto sostenuto in Toscana dalla campagna “Sporcatevi le mani”, in favore dei bambini con autismo. Sarà presentato oggi alle 18,30 al Calidario alla presenza di Franco Antonello, babbo di Andrea e istitutore della fondazione senza scopo di lucro “I bambini delle fate”, nata nel 2005 con l’obiettivo di finanziare progetti sociali, gestiti da associazioni, enti e strutture ospedaliere, rivolti a bambini e ragazzi con autismo e disabilità. E’ stata così avviata “Sporcatevi le mani”, la campagna nazionale di raccolta fondi, rivolta ai privati, per realizzare interventi riabilitativi e di inclusione sociale che migliorano la vita di chi è affetto da autismo e disabilità e assicurano sollievo alle famiglie. Con la determinante collaborazione delle “fate” volontarie referenti per “I bambini delle fate” della Toscana, che hanno coinvolto numerosi donatori sul territorio, in particolare in Val di Cornia e in Versilia, è ora divenuto realtà il progetto della onlus “Ci sono anche io” di Piombino, intitolato “Corpo ed emozioni, un mondo da esplorare”: prevede una serie di attività di gruppo come psicomotricità, ippoterapia, acquaticità e terapie comportamentali individuali, mirate e specifiche per tre bambini con autismo appartenenti a famiglie a basso reddito, che non potrebbero diversamente permettersi un simile percorso, assicurato da un’equipe di esperti.

Un progetto unico e primo nel suo genere in tutta la Toscana, che contribuirà a migliorare la quotidianità di questi tre bimbi e delle loro famiglie.

Insieme ai donatori che hanno reso possibile tutto questo e ai rappresentanti dell’associazione “Ci sono anche io”, con Franco e Andrea, saranno presenti Samuel Mazzolin, responsabile nazionale della campagna “Sporcatevi le mani”, e le volontarie “fate” toscane Francesca Bartalini, Claudia Basso, Antonietta De Stefano, Sandra Filippi, Francesca Landi, Angela Mattiello.

Franco Antonello, noto imprenditore di Castelfranco Veneto, è il presidente de “I bambini delle fate”, e con il figlio Andrea è conosciuto al grande pubblico per i libri “Se ti abbraccio non aver paura”, “Sono graditi visi sorridenti” e il recente “Baci a tutti”, scritto interamente da Andrea, autistico.

In Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Puglia, Sicilia e Sardegna sono migliaia le famiglie che già da tempo possono contare su progetti di inclusione sociale grazie a oltre 600 aziende (tramite l’altra campagna “Fare impresa nel sociale”) e più di mille privati coinvolti dai “Bambini delle fate”. Il sogno di Franco di sostenere progetti in tutta Italia si sta realizzando e con “Sporcatevi le mani” è arrivato il momento di attivare più progetti anche in Toscana.

«Questo non è un punto di arrivo, ma un inizio – fanno sapere dalla fondazione - Il prossimo obiettivo è quello di ampliare il gruppo di donatori per consentire autonomia e continuità nel tempo al progetto appena nato, e permettere la partenza di un altro progetto, che intende essere un punto di riferimento in Versilia per le famiglie e che prevede di far fare terapia Aba ad altri bambini, con personale qualificato, in uno spazio appositamente attrezzato».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web