Il Tirreno

Karin e la sua bella favola: "Così ho conquistato Ricky"

Maria Antonietta Schiavina
Karin Trentini
◗
Karin Trentini

La moglie di Riccardo Fogli racconta l'amore con la voce dei Pooh. Vivono a Campiglia e lei gestisce un bed and breakfast

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C'era una volta una ragazzina molto bella e corteggiatissima dai coetanei, ma timida e chiusa. Si era innamorata di un cantante più grande di lei e delle sue canzoni piene di sentimento.

Aveva sedici anni e sognava giorno e notte.

Sempre lo stesso sogno, che un giorno come per magia è diventato realtà. La storia di Karin Trentini, modella e ballerina, corpo statuario ma anche grande personalità, non è una storia qualunque, bensì una di quelle che si leggono nei romanzi rosa e che nella vita reale difficilmente prendono forma.

Eppure lei - da sei anni moglie felice di Riccardo Fogli e mamma della piccola Michelle Mary - alla favola che l'ha portata a sposare l'uomo dei suoi sogni, ci ha creduto fino in fondo. Al punto che - superando ogni ostacolo e ogni scetticismo, con la pazienza e la costanza di chi il traguardo lo vede lontano ma non impossibile - è riuscita a darle un lieto fine.

Dopo anni di attesa il 12 giugno 2010 è diventata la signora Fogli. Un desiderio il suo, quasi un miraggio che lei ha inseguito senza mai arrendersi.

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Ma qual è stata la prima volta che si è detta che era proprio Riccardo l'uomo della sua vita?

«Avevo 16 anni e i miei genitori, suoi grandi fans, mi portarono a forza a un suo concerto. Ero scocciata, non ci volevo andare, pensavo di annoiarmi. Ma appena colui che immaginavo fosse un personaggio d'altri tempi è salito sul palco mi sono subito ricreduta. Le sue canzoni mi facevano venire i brividi e ascoltarlo era un piacere. Da quel momento, per anni, ho insistito perché mio padre mi accompagnasse ai suoi concerti. Finché, un giorno, ormai adulta, ho incominciato ad andarci da sola».

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Quali erano i miti musicali di quegli anni?

«A me piacevano i Take That, figuriamoci! Però, dopo aver sentito Riccardo, non ho più avuto orecchie e occhi che per lui. Ero incuriosita e affascinata da quell'uomo, per me ancora adesso il più bello del mondo e, una volta a casa, riascoltavo per ore le cassette con le sue canzoni».

A quei tempi Fogli era sentimentalmente impegnato. Lei lo sapeva?

«Avevo letto su qualche giornale della compagna e del figlio Alessandro, un bel bambino che ora è un ragazzone e vive a Bologna dove lavora. Ma sognavo ugualmente a occhi aperti. Vedevo nel mio immaginario un futuro insieme al mio amore, scrivevo il suo nome dappertutto, ripetendomi che un giorno ce l'avrei fatta. E, anche se nel frattempo portavo avanti le mie storie, la testa era sempre concentrata su una cosa sola: lui!»

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Poi come è andata?

«È nata un'amicizia, anche se formale. Ci parlavamo qualche volta dopo i concerti, ci eravamo scambiati i telefoni, ci mandavamo gli auguri di Natale e Pasqua. Niente di più. Poi Riccardo venne a Roma per registrare il programma televisivo “Volami sul cuore”... Alloggiava in un albergo vicino a casa mia e mi telefonò per invitarmi a cena».

Nel frattempo lei era cresciuta. La ragazzina sognante aveva lasciato il posto a una bellissima donna.

«Una donna timida, chiusa, che a chi non la conosceva sembrava antipatica. E, pur sapendo che l'uomo del mio cuore si era separato e che perciò mettendomi con lui non avrei fatto soffrire nessuno, ci misi due giorni ad accettare l'invito... Avevo mille paure e dubbi. La prima sera gli dissi di sì e rimasi come una scema fuori dall'albergo ad aspettare».

Poi cosa accadde?

«Mi feci coraggio e cenammo insieme, ma ero così bloccata che mangiai solo il dolce. Una volta a casa gli scrissi una lettera per dirgli quello che provavo per lui. Riccardo mi invitò ancora a cena e poi mi chiese di fare una vacanza in Puglia con lui. E a fine vacanza mi chiese di sposarlo».

La sua risposta?

«Aspettavo da sempre quella domanda, come avrei potuto dire di no!? La nostra storia del resto era scritta, con tante concomitanze, tanti segnali. Come se tutto fosse stato deciso tutto per farci incontrare».

Lei è figlia unica. Cosa le hanno detto i suoi genitori quando ha dato loro la notizia?

«Se lo aspettavano. Parlando di Ricky dicevo sempre: “Un giorno lo sposerò!” Lo dicevo a loro e anche a scuola, ai miei amici, agli insegnanti: poco tempo fa ho incontrato il mio professore di ragioneria e mi ha ricordato quando passavo le ore a scrivere il nome di Riccardo sul diario».

Veniamo al dopo matrimonio e al suo incontro con la Toscana e la casa di Campiglia.

«È stato amore a prima vista. Adoro la Toscana e la nostra casa di Madonna di Fucinaia. Un bellissimo rifugio in mezzo al verde, un'oasi di pace, il solo luogo dove riesco a rilassarmi».

Un'oasi di pace che ha trasformato in bed and breakfast. Perché?

«Quella casa per Ricky è molto importante. Gli ricorda la famiglia, lui ci sta davvero bene. Ma non è un luogo vissuto perchè alle donne che mi hanno preceduto non piaceva. L'idea di trasformarla in Casa Fogli, un mini-bed and breakfast, è venuta sia a me che a Riccardo. Per farla vivere di più, con gente che viene in vacanza perché sa che lì ci abita Fogli, ma anche perché è un vero paradiso a pochi passi dal mare».

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Il suo lavoro di modella in tutto questo lo ha messo nel cassetto gettando la chiave?

«Per tutto c'è un tempo. Adesso ho voglia di fare la mamma e la moglie, anche se ogni tanto accetto qualche proposta di lavoro. Ma solo se mi viene offerto qualcosa che mi piace davvero e non mi allontana troppo dalla famiglia. Bisogna fare delle scelte e io non ho più voglia di usare la mia immagine. Preferisco passare il tempo a guardare con mia figlia Peppa Pig o a fare dolci per gli ospiti».

E il ballo? Ha abbandonato anche quello?

«Qualche volta vado a ballare, ma solo per hobby. Mi incontro spesso con le mie compagne di danza. Abbiamo tutte figlie coetanee che frequentano la stessa scuola, quella dove abbiamo iniziato a muovere i primi passi ed è bellissimo stare insieme a guardarle rivedendosi in loro».

Dopo la reunion con i Pooh Riccardo sta continuando il tour che aggiunge sempre nuove date. E anche tante ammiratrici. Lei è gelosa?

«No, per fortuna. Quando mi sono messa insieme a lui ho pensato: “Diventerò matta!” Invece non è successo, ragionando ho capito che la gelosia è una cosa stupida. Tanto che adesso il più geloso fra noi è Richy, che non vorrebbe neppure mandarmi in palestra».

Cosa risponde a chi maligna sui 30 anni di differenza fra lei e suo marito?

«Intanto diciamo che fra i due la più vecchia sono io. Riccardo è pieno di energia, è un caterpillar, non sta mai fermo, ha un fisico perfetto e tanti progetti in testa. I pregiudizi della gente poi non mi interessano. La mia felicità viene prima di ogni cosa e averla trovata con l'uomo che ho aspettato tutta la vita è una fortuna che non può lasciare spazio alle chiacchiere».

Oggi lei è moglie, mamma, imprenditrice. Chi pensava che volesse una vita sotto i riflettori si deve ricredere.

«Ho scelto e sposato un uomo che non sta mai stato sotto i riflettori, uno che è orgogliosamente contadino, che zappa la terra, porta il trattore, si sporca le mani... Una persona semplice, con grandi valori, che ha avuto successo grazie alla sua bellissima voce. Questo suo modo di vivere ora fa parte anche di me ed è l'unico che mi rende davvero felice».

Il “sì” il 12 giugno del 2010 a Madonna di Fucinaia - Riccardo Fogli e la moglie Karin si sono sposati il 12 giugno del 2010 nella loro casa a Madonna di Fucinaia, a Campiglia Marittima.

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Li ha uniti con rito civile Alvaro Mastroleo, amico e assessore di Campiglia. Alla cerimonia, una festa piena di allegria con fuochi d'artificio, vasi di vetro con i pesciolini rossi, un magnifico abito da sposa e un catering da fiaba gestito da un'altra amica della coppia, la wedding planner Paola Picchi, c'erano più di cento invitati, più tanti giornalisti e fotografi.

Katrin raggiante, finalmente al braccio di quello che per lei era ( ed è) " l'uomo più bello del mondo" e Riccardo innamorato di quella giovane donna affascinante e tenera che l'aveva aspettato per tanti anni fedele e appassionata. Lui che dopo un matrimonio andato in fumo con la cantante Viola Valentino si era lasciato anche con la sua compagna, l'attrice Stefania Brassi, conosciuta sul set di Dov'era lei a quell'ora e mamma di Alessandro, primo figlio del cantante.

Oggi, a distanza di 6 anni, insieme alla piccola Michelle Mary, Katrin e Riccardo si godono la felicità, arricchita dal grande successo arrivato dopo la reunion dei Pooh, in cui Fogli è stato il vero grande protagonista.

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