Il presidio
Festa del donatore «La comunità si ritrova sempre»
Così la sindaca Soffritti e Capitani (Avis), alla manifestazione organizzata insieme alla Consulta del sociale e dello sport
VENTURINA. Si è svolta la Festa del donatore organizzata dall’Avis insieme alla Consulta del sociale e dello sport. A parte qualche cambiamento di programma dovuto al maltempo la partecipazione è stata numerosa e la struttura fieristica si è rivelata adeguata. La mattina si è svolta una conferenza sull’importanza della donazione e sulla relazione tra sport e donazione. Su questo ha puntato l’intervento Renato Capitani, presidente della sezione Avis di Venturina, ed il tema è stato ripreso dalla sindaca Rossana Soffritti, che ha sottolineato anche l’importanza di una comunità che si ritrova anche nelle situazioni gravi come il terremoto, evento che ha visto l’impegno di tutti.
Soffritti e Capitani hanno rinnovato la richiesta di impegno non solo per rinnovare il consiglio dell’associazione in scadenza e per donare sangue, ma anche per prendersi cura della vita associativa attiva, in modo da avere un ricambio generazionale.
L’assessora Alberta Ticciati ha dichiarato: «Oggi sono ancora più orgogliosa dell’Avis che con questa manifestazione si è ripensata, ha messo insieme qualcosa di nuovo e maturo come mettere insieme le due consulte dello sport e del sociale , una caratteristica che è propria del nostro comune. Ringrazio le associazioni sportive che hanno aderito coinvolgendo un bel po’ di giovani e annuncio con piacere che ci hanno invitato da Roma per presentare il nostro modello di organizzazione delle associazioni».
Gino Schifani dell’Avis regionale ha fatto i complimenti all’organizzazione e ringraziato i donatori e le consorelle presenti da vari paesi della Toscana. E ha poi dichiarato: «A inizio estate Avis Toscana ha lanciato lo spot connubio sport-salute, ultimamente le coscienze sono state sollecitate da eventi calamitosi, abbiamo avuto un esubero di 3000 sacche di sangue. Anch’io rivolgo appello per il rinnovo e il ricambio generazionale, l’apporto dei giovani, nell’era dei social, ha cambiato anche il nostro modo di comunicare e portato una ventata di freschezza».
Niziano Nannini, presidente della consulta, ha ricordato l’attività dell’organismo che esiste da quasi 15 anni, ma che per gli argomenti trattati ha sempre lavorato rispettando la privacy delle persone aiutate: «L’Avis è una delle più importanti perché è strutturata e organizzata, negli anni abbiamo lavorato a emergenze, tra le più recenti il terremoto in Emilia, dove siamo riusciti a comparare arredi per la palestra scolastica di Corporeno. La raccolta recente per il Centro Italia, con capofila la Croce rossa, è l’ultima in ordine temporale. E poi abbiamo l’ultima nata, attivissima, l’associazione Bennoo. Da soli non siamo nessuno ma insieme possiamo fare miracoli". Anche Capitani ha menzionato la Bennoo che con cinque persone ha aiutato a montare la festa, e i volontari della cucina, otto persone che ne hanno messe a tavola oltre cento.
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