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Lutto per la cultura elbana, è morto Giorgio Weiss
Ex presidente di sezione della Corte dei Conti, per anni ha organizzato a Capoliveri la rassegna di poesia "Premio Capoliveri Haiku"
CAPOLIVERI. È morto nel pomeriggio di sabato, nella sua casa di Roma, Giorgio Weiss di Valbranca. Aveva 89 anni, in passato è stato presidente di sezione della Corte dei Conti, nonché poeta, pittore, anagrammista nativo di Livorno ma irresistibilmente innamorato dell'Elba. Era solito trascorrere un periodo di vacanze nella sua casa di Bagnaia.
Sull'isola aveva messo in piedi un piccolo cenacolo di poeti elbani, che proponeva al pubblico in occasione del Festival “Le Voci della Poesia” che organizzava, in collaborazione con il Comune di Capoliveri la prima settimana di settembre dal 2002 e poi dal 2006 il Premio Capoliveri Haiku, fino a quando gliel'hanno permesso le forze. Nella sua fornita biografia spiccano la direzione (1994) della manifestazione romana di arte di strada “Domenica ai Fori” e la partecipazione all'Opificio di letteratura potenziale.
La caratteristica maggiore è stata quella di aver dato spazio nella sua produzione poetica, molto spesso di carattere giocoso, a vere e proprie acrobazie linguistiche che ben si adattano alla versione orale o teatralizzata. Ha tenuto innumerevoli letture dei propri testi in teatri, biblioteche, librerie, festival. Quale organizzatore di eventi culturali e di spettacolo Giorgio Weiss ha dato vita, partecipando anche come autore, a numerose iniziative teatrali a Roma, svolte sotto la sua direzione artistica. Alcune di queste, nell'ultimo periodo della sua vita, le ha anche organizzate e promosse all'Elba, in particolare a Portoferraio e al teatro de' Vigilanti. Si è trattato di iniziative che facevano capo alla società Il Parnaso ovvero all'associazione culturale Versanti Poetici che lui stesso ha diretto fino all'ultimo.
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