Italia
«Via dalle graduatorie i medici e infermieri che rifiutano l’Elba»
Sanità: la ricetta di Saccardi per incrementare gli organici E sulla base dell’elisoccorso l’assessore non si sbilancia
PORTOFERRAIO. «Chi rifiuterà l’incarico all’isola d’Elba uscirà dalle graduatorie d’assunzione. La novità è stata apportata con l’ultimo concorso per gli infermieri, ma vogliamo fare lo stesso anche per i medici». L’assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi, ha usato queste parole per spiegare come la Regione intenda incentivare la formazione dell’organico dell’ospedale di Portoferraio, a margine dell’assemblea delle Misericordie della Toscana che si è tenuta ieri nella città medicea. Ai lavori ha partecipato, nel corso della mattina di ieri, anche l’assessore regionale alla Protezione civile Federica Fratoni.
Saccardi è arrivata alla riunione che si è tenuta nella sala della Provincia in via Manzoni ieri pomeriggio, dopo aver partecipato a Firenze (con Renzi) alla conferenza nazionale della disabilità. «Mi fa piacere essere a questo appuntamento delle Misericordie, dare il segnale della presenza mia, oltre che quella dell'assessore Fratoni stamani, e di una Regione molto presente a fianco del volontariato, che è un asse portante delle nostre politiche».
La sanità sull’isola. La visita elbana è servita tuttavia a Saccardi per fare il punto sulla questione dell’emergenza urgenza e della sanità sull’isola d’Elba. L’assessore, appena arrivata sull’isola, ha incontrato la presidentessa della conferenza dei sindaci sulla sanità, Anna Bulgaresi. Con lei ha parlato delle questioni aperte e degli obiettivi da raggiungere per migliorare i servizi sanitari sull’isola. «La base dell’elisoccorso sull’isola? Ho letto sui giornali quanto richiesto dai sindaci, devo ancora approfondire la proposta – ha spiegato l’assessore che non chiude la porta alla richiesta dei sindaci – ne parlerò volentieri con Anna Bulgaresi e con gli altri sindaci, vediamo se ci troveremo d’accordo».
L’assessore ci tiene a fare presente come il dialogo con le istituzioni dell’isola sia costante. «Credo che il clima sia cambiato – racconta – abbiamo già fatto qualcosa, come l’attivazione della zona distretto per l’Elba. Abbiamo capito come per l’isola sia necessaria un’attenzione particolare. Gli organici? Non è semplice reclutare personale per l’isola, nonostante la nostra volontà politica sia chiara. Qualcosa abbiamo già fatto, intendiamo esportare la novità del concorso per gli infermieri (estromissione dalle graduatorie in caso di rinuncia alla destinazione dell’incarico ndr) anche al personale medico. Dal punto di vista contrattuale dobbiamo rendere appetibile lavorare sull’isola, sia dal punto di vista del compenso sia garantendo agevolazioni per l’alloggio. Su questo stanno lavorando bene i sindaci che di recente hanno messo a disposizione un appartamento per il personale medico in trasferta».
L’assemblea delle Misericordie. Saccardi ha ritenuto «importante» la sua presenza all’Elba, in occasione dell’assemblea delle Misericordie, anche alla luce dei recenti accordi sui budget per l’emergenza urgenza e il trasporto dei malati.
La mattina il presidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi e della Misericordia Portoferraio, Simone Meloni e il sindaco Mario Ferrari hanno accolto l’assessore regionale alla Protezione civile Federica Fratoni. «Le Misericordie -ha detto - costituiscono un pezzo fondamentale e irrinunciabile del sistema di protezione civile. Ma ciò vale più in generale per il sanitario, per il sociale, per l'accoglienza agli immigrati. Credo che il rapporto tra la Regione e il volontariato funzioni molto bene. I vostri ragazzi hanno riportato umanità e speranza dove c'era disperazione, nelle zone terremotate del centro Italia».
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