Il Tirreno

Il demanio ha venduto Torre del Sale

di Guido Fiorini
Un dettaglio della torre
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Un dettaglio della torre

L’antico stabile acquistato da una società satellite di quella che trasformerà la centrale Enel in outlet. Ci verrà un albergo

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PIOMBINO. Il Demanio ha ceduto la Torre del Sale, l’antica torre difensiva che si trova accanto alla centrale Enel, nella zona di Perelli. L’asta riguardava il lotto denominato “ 3 - Piombino - LID0053”, la scadenza per la presentazione delle offerte era fissata per lunedì 12 e ieri le buste sono state aperte. A comprarla è stata la societa San Nicola Srl di Reggio Emilia, azienda che si occupa di recuperi architettonici e costruzioni, interamente partecipata dall’austriaca Gb Invest Holding Ag, il fondo che sta per chiudere con Enel anche l’acquisto della centrale, per trasformarla in un outlet di moda e in un laboratorio ambientale. L’antica torre, disabitata dal 1967, prima c’era la sede del Genio civile, ha anche destinazione ricettiva.

Quindi, pur con tutti i vincoli imposti dalla Soprintendenza, potrebbe essere trasformata in albergo. Qualcosa di simile, pochi chilometri più a sud, è stato fatto con Torre Mozza. L’operazione, che alla San Nicola è costata 656mila euro (556mila era la base d’asta, il rilancio è stato di centomila euro), conferma che il progetto per la trasformazione sta andando avanti spedito. Il Cda della società costituita per acquistare e trasformare la centrale si riunirà il prossimo 25 settembre, dopo quella data sarà concluso il contratto di acquisto e partirà la fase di bonifica dell’area. E l’antica Torre, trasformata in albergo, farà dunque parte di un progetto ambizioso e destinato a cambiare l’intera zona e anche a portare parecchia occupazione. Cos’è. Il lotto è costituito da un appezzamento di terreno di 11.854 metri quadri, sul quale insistono un fabbricato principale (la Torre del Sale) e un annesso forno in muratura dotato di locali laterali.

La Torre del Sale è costituita da tre corpi di fabbrica: un bastione in muratura di pietrame rivolto verso il mare, uno stabile intonacato a tre piani destinato a caserma sul lato opposto e un casello di bonifica al centro della facciata principale, in corrispondenza dell’ingresso. Il fabbricato si sviluppa su tre livelli primari e due livelli accessori (torretta); al piano terreno, a destinazione magazzino, sono presenti 5 vani; al piano primo, a destinazione residenziale, è presente una cucina, una sala pranzo, due camere, un bagno e un’ampia terrazza panoramica; al piano secondo è presente una cucina, due camere, un bagno oltre accessori. La scala prosegue nella torre collegando i piani sottostanti al quarto livello, costituito da un unico vano impianti, e al quinto livello, costituito da un locale adibito a torretta di avvistamento. A pochi metri è presente un piccolo annesso con funzione forno e magazzino. L’area , è rappresentata da una fascia costiera, la cui continuità paesaggistica è interrotta dalla centrale elettrica di Torre del Sale, caratterizzata da un esteso arenile alle cui spalle si collocano un’antica fascia dunale arborata con la presenza di specie quali tamerici, pini marittimi e domestici, nonché una fascia di area umida retrodunale con la tipica vegetazione palustre.

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