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restauro da 340mila euro

Sì al progetto per Santa Fine, Batteria Spagnoli e Linguella

Sì al progetto per Santa Fine, Batteria Spagnoli e Linguella

PORTOFERRAIO. Un progetto da 340mila euro per recuperare e restaurare le mura storiche della città, garantendo accessibilità pubblica in alcuni spazi tutt’ora interdetti, a partire dal bastione di...

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PORTOFERRAIO. Un progetto da 340mila euro per recuperare e restaurare le mura storiche della città, garantendo accessibilità pubblica in alcuni spazi tutt’ora interdetti, a partire dal bastione di Santa Fine, Batteria degli Spagnoli, fino alla Torre della Linguella. Il Comune di Portoferraio, con una delibera della giunta emessa il 2 settembre scorso, ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per un importante opera di riqualificazione delle fortezze medicee, messo a punto dalla dipendente dell’area tecnica dell’ente Elisabetta Coltelli, in collaborazione con il dirigente responsabile Mauro Parigi e il geometra Massimiliano Ribaudo. L’approvazione del progetto di fattibilità è un passo necessario, affinché il Comune di Portoferraio possa chiedere finanziamenti pubblici per realizzare gli interventi.

La riqualificazione.

Il progetto di recupero si riferisce all’area attualmente inaccessibile del bastione di Santa Fine e della batteria degli Spagnoli, parti integranti delle fortificazioni medicee. La batteria degli Spagnoli è caratterizzata da un “passaggio segreto” sotterraneo che attraversa il bastione per collegare la parte alta delle fortezze con le fortificazioni a mare. Il portale di accesso al passaggio segreto esiste ancora, anche se nascosto dalle opere edilizie addossate ai bastioni. Il tunnel sotterraneo pavimentato con calcare rosa «potrebbe consentire – si legge nella relazione – se riaperto al pubblico, un facile accesso all’area dei bastioni, di grande valore pasaggistico, storico e culturale».

Attualmente l’antica muraglia versa in pessime condizioni, i resti della garitta del bastione di Santa Fine stanno per finire in mare, la pare superiore dei bastioni è infestata da piante ed erbacce.

L’intervento prevede lo sfalcio dell’erba, il recupero dei camminamenti e del tunnel sotterraneo, che sarebbe opportunamente illuminato e reso fruibile.

Il progetto include anche un corposo intervento di restauro alla Torre della Linguella, alle prese con problemi di degrado agli intonaci, armature in ferro arrugginite e copertura ammalorata. Con il restauro il Comune intende recuperare l’opera militare, garantendo l’accessibilità pubblica anche alla terrazza di copertura, da sempre interdetta al pubblico. In generale l’opera di riqualificazione, se portata a termine, garantirà il recupero dell’opera militare, simbolo di Portoferraio, avvolta ormai da anni dal degrado.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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