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Ancora polemiche sullo street food
Fratini attacca il Comune. Ma l’assessore Del Mastro: «Non siamo contro i giovani»
PORTOFERRAIO. Continua a far discutere l’ordinanza sul commercio ambulante a Portoferraio, che nei giorni scorsi ha scatenato una veemente protesta dei titolari delle attività di street food. Miusre troppo restrittive, secondo l’ex sindaco Giovanni Fratini che ha accusato il Comune di tarpare le ali i giovani e alle loro idee.
Accusa rispedita al mittente dall’assessore al commercio Angelo Del Mastro. Fratini critica sostenendo che non vanno ostacolate, con le norme, le attività avviate da giovani imprenditori, ma devono essere sostenute, Del Mastro smonta le accuse e rilancia con la possibile sperimentazione della vendita itinerante alla Villa dei Mulini napoleonica.
La polemica. L’ordinanza non è piaciuta in primis agli street fooder portoferraiesi ("Il Panzerotto","Il Polpaio" e il "Violet's bar"), soprattutto per il limite di una sola ora di tempo, imposto nella permanenza in un certo luogo di vendita. Secondo Fratini le misure adottate dal Comune sono assurde e penalizzanti e la levata di scudi dell’amministrazione nei confronti dei titolari delle attività è eccessiva.
«Le iniziative di cui stiamo parlando andrebbero sostenute, non ostacolate. – ha spiegato Fratini – Si tratta di giovani dotati di encomiabile inventiva e desiderosi di lavorare, ma le loro attività stanno provocando, si legge nella delibera di indirizzo della giunta municipale del 18 agosto scorso, “numerose lamentele rivolte agli uffici comunali”. Occorre agire nel rispetto della legge, certo. Ma prima di tutto nel rispetto di quel principio di liberalizzazione delle attività commerciali, ormai ampiamente recepito nella recenti leggi di settore, a cui i regolamenti comunali devono ovviamente adeguarsi».
La risposta dell'assessore evidenzia come «l'amministrazione di Portoferraio abbia cercato, con ragionevolezza, di regolamentare un'attività che nessuno degli amministratori vuole penalizzare. Il regolamento che è stato scritto è suscettibile di variazioni. L'amministrazione ha deciso per un'ora di sosta per gli ambulanti? Portiamola a due, a noi sta benissimo, ma che siano due. E si sappia che vogliamo aprire, in via sperimentale, l'accesso alla parte alta del centro storico davanti villa dei Mulini. Ne parlava Paolo Andreoli segretario del Pd ed ex assessore al commercio. Possiamo provare tale innovazione e in tal caso avremmo creato un altro punto di lavoro. Quindi non c'è alcuna preclusione. Del resto già l'amministrazione Peria, nel 2008, aveva emanato l'ordinanza n. 65 che già, allora, vietava il commercio itinerante nel centro storico e nelle stesse aree oggi vietate. Allora non ci furono queste discussioni. Possiamo trovare soluzioni migliorative».(s.b.)
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