Il Tirreno

I turisti arrivano ancora «Sarà un buon settembre»

di Luigi Cignoni
I turisti arrivano ancora «Sarà un buon settembre»

Grande movimento sul porto, navi per l’Elba a pieno carico fino alle 14 Gli Albergatori: «Agosto mese da incorniciare, ma la stagione non è finita»

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PORTOFERRAIO. Ultimo fine settimana d’agosto da tutto esaurito. «Finalmente sono ritornati i bei tempi, quando l’Elba era la meta agognata da migliaia di italiani». Lucio Di Biase, vicepresidente della Federallberghi della Toscana e vice presidente dell'associazione albergatori elbani, non nasconde la sua soddisfazione. Agosto chiude con il botto finale. Nella mattinata di ieri la zona portuale di Portoferraio ha accolto il grande via vai dei turisti con una grande concentrazione di automezzi in procinto d’imbarcarsi o appena usciti dalle nevi.

Traghetti delle compagnie di navigazione (Toremar, Moby, Blu Navy e Corsica Ferries) hanno viaggiato sul Canale di Piombino a pieno carico. Anche le navi in arrivo dal continente erano con i garage colmi almeno fino alle 14 di ieri.

«L’Elba non si è affatto svuotata con l’ultima domenica d'agosto – dice il presidente degli Albergatori Massimo De Ferrari - Tutt’altro. Ci aspetta un buon settembre, con un buon apporto dei turisti stranieri e un discreto ottobre, fino alla seconda settimana del mese».

Insomma è il quadro che si presenta ogni volta che la Pasqua cade molto presto. La partenza della stagione, nelle singole strutture ricettive, è molto lenta, se non stentata. Con le belle giornate di maggio comincia ad apparire la ripresa; poi un giugno non brillante per avere infine l'innesto positivo di luglio e l'esplosione di agosto.

«E' stato un mese da incorniciare - aggiunge Lucio Di Biase - Non solo per gli albergatori, ma per tutte le categorie che offrono servizi alla clientela stagionale. Bene i bar, i ristoranti, le pizzerie, gli stabilimenti balneari».

Le proiezioni che si fanno per settembre sono positive. Arrivano le prenotazioni nelle singole aziende, anche sotto data, sia pure per un soggiorno breve, massimo di tre giorni, ma arrivano anche per ottobre. «Diciamo che non ci troviamo di fronte alla grande scorpacciata di italiani come è stato ad agosto - considera sempre il vicepresidente della Federalberghi - ma le nostre imprese lavorano con il turista di lingua madre tedesco».

«Alla massa di ospiti agostani prevalentemente italiani - puntualizza Franca Rosso, presidente della Confcommercio dell'isola d’Elba - subentra un'altra tipologia di clientela, meno numerosa ma più disposta a spendere, con più possibilità finanziarie, in modo che anche i consumi possano invertire la rotta non certo positiva registrata fino a oggi».

L’andamento delle presenze sarà costante fino a metà settembre, all'incirca fino a quando le scuole non apriranno i cancelli per il nuovo anno scolastico. Poi si farà posto al turismo organizzato, di gruppo per tutta la durata di settembre. E anche in questo settore si avverte una ripresa, dopo la debacle degli anni precedenti.

«Il dato interessante - continua il presidente degli albergatori elbani Massimo De Ferrari - è rappresentato dalle richieste della clientela svizzera per le prime due settimane di ottobre, in coincidenza del fatto che in questa nazione si fanno i ponti. Naturalmente non saranno più il mare e le spiagge a essere l'elemento attrattivo (se non in piccolissima parte) per questi nostri prossimi clienti, bensì il trekking, le escursioni, l'ambiente, la natura, se non le iniziative musicali, culturali e folkloristiche a invogliare le persone a scendere all'Elba. Saranno queste - conclude il presidente dell’associazione Albergatori Massimo De Ferrari - le nostre future sfide».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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