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«Andiamo avanti con la raccolta»

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Magagnini (Anpas): la merce sarà stoccata e portata in seguito nei luoghi del sisma

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PORTOFERRAIO. Avanti con la raccolta di viveri, saranno stoccati e portati nei luoghi del sisma quando sarà necessario. È questo il messaggio che il coordinatore dell’Anpas e presidente della Croce Verde di Portoferraio, Paolo Magagnini, vuole dare. «Non ho detto che non si deve raccogliere viveri o coperte o altri generi alimentari, ma ho precisato che per ora non si devono portare sui luoghi del terremoto come ha spiegato chiaramente Anpas nazionale perché è tutto inutile portare roba che non sanno dove mettere in quanto sono in allestimento strutture per il recapito della merce – spiega – perciò confido molto nella popolazione elbana per raccogliere più prodotti possibili attraverso le varie associazioni del territorio ed a questo proposito devo comunicare che il coordinamento Anpas delle pubbliche assistenze ha aperto da lunedì prossimo in piazza Gori (davanti all'ingesso del Comune di Portoferraio un fondo (gentilmente concesso da Sergio Bicecci), per un centro di raccolta di generi alimentari a lunga conservazione, coperte, vestiario, prodotti per igiene personale».

In questi locali tutte le pubbliche assistenze dell’Elba confluiranno le loro raccolte. «La merce raccolta – dice Magagnini – sarà stoccata in attesa che venga richiesta dai luoghi disastrati dal terremoto. Se il centro di raccolta dovesse essere chiuso i prodotti possono essere portati presso la sede della Croce Verde a Portoferraio. Facciamo appello, a volontari, pensionati, a semplici cittadini che volessero darci una mano per stare presso il centro di raccolta e tenerlo aperto più possibile per ricevere i prodotti donati. Sarebbe poi auspicabile che le raccolte fatte da tutte le associazioni elbane, di qualsiasi fede o colore, venissero portate nei luoghi disastrati con un unico trasporto per la solidarietà di tutta l’Isola d'Elba unita».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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