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«Massima attenzione al progetto dell’aeroporto»
Il nuovo commissario straordinario Parascandola fissa gli obiettivi «Sono un traghettatore, ma sono qui per lavorare e non terrò fermo il Comune»
CAMPO NELL’ELBA. «Sono qui per fare il bene di Campo nell’Elba e non certo per tenere fermo questo Comune». Salvatore Parascandola è stato nominato dalla Prefettura di Livorno in qualità di commissario straordinario del Comune dopo la caduta della giunta Lambardi. In verità il funzionario della Prefettura di Livorno è subentrato da giovedì 18 agosto al collega Massimo Di Donato che, dopo poche settimane dalla nomina, ha lasciato l’incarico, in seguito a una redistribuzione delle attività in seno alla Prefettura di Livorno. Ieri mattina Parascandola ha tenuto una conferenza stampa, nel corso della quale ha presentato se stesso e i principali obiettivi che intende perseguire in questi mesi di traghettamento del comune campese fino alle nuove elezioni, previste nella primavera del 2017.
«L’impatto con Campo è stato positivo, anche se devo dire che conoscevo già il paese, essendoci venuto in veste di turista – spiega – questa realtà ha numerose potenzialità, il mio compito sarà quello di sfruttarle al meglio, sempre nel rispetto delle competenze e del ruolo che la legge impone alla figura del commissario. Il mio modus operandi è di coinvolgere il più possibile i cittadini, sarò qui almeno una volta a settimana e la mia porta dell’ufficio sarà sempre aperta».
In questi giorni Parascandola ha esaminato in modo approfondito il “dossier Campo nell’Elba”, mettendo a fuoco i problemi più spinosi e importanti per la comunità campese. «In particolare sull’aeroporto e su Pianosa sono da valutare dei progetti particolarmente interessanti da cui dipende lo sviluppo di questo territorio», racconta il commissario. Fin dai giorni della caduta della giunta Lambardi sono emersi dei dubbi, relativi alla reale possibilità per un Comune commissariato di dare il via libera a progetti di valenza strategica. In particolare l’ex maggioranza aveva spiegato come l’arrivo del commissario avrebbe rischiato di rallentare il progetto di potenziamento dello scalo, finendo per congelare le procedure. «Sto seguendo personalmente l’iter progettuale – ha spiegato il commissario Parascandola – molto presto avremo un nuovo incontro con tutti i portatori di interesse anche nazionali, speriamo di poter dare una svolta all’intervento in tempi ragionevoli, sempre nel rispetto del ruolo del commissario e senza stravolgere le tempistiche. L’obiettivo, chiaramente, è portare avanti il progetto che è importante anche in termini di sicurezza dello scalo».
Altra partita aperta è quella su Pianosa. Il Parco ha già pronto il progetto per la riqualificazione della Casa dell’Agronomo, finanziato con 600mila euro dal Parco e dal Ministero dell’Ambiente. Per poter sbloccare l’iter, serve il via libera del Comune. «Il problema in questo caso sta nei tempi di convocazione della conferenza dei servizi – commenta Parascandola – l’obiettivo è di accelerare notevolmente l’iter di un progetto che appare sicuramente come meritorio».
Il compito del commissario è traghettare il Comune fino alla nuova elezione. «Questo non vuol dire che il Comune resterà fermo – spiega il commissario – cercherò anche di dare risposte ai problemi del paese, a partire dal porto. Ma è chiaro che non potrò affrontare temi che necessariamente impongono al presenza di una maggioranza e di un’opposizione come, ad esempio, il regolamento urbanistico».
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