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Ospedale, dopo il guasto torna in funzione la Tac
PORTOFERRAIO. Dalle 12 di ieri ha ripreso regolarmente a funzionare la Tac in dotazione al presidio ospedaliero di Portoferraio. Lo ha comunicato l’azienda sanitaria Usl Nord Ovest Toscana, con una...
PORTOFERRAIO. Dalle 12 di ieri ha ripreso regolarmente a funzionare la Tac in dotazione al presidio ospedaliero di Portoferraio. Lo ha comunicato l’azienda sanitaria Usl Nord Ovest Toscana, con una nota diramata nella mattinata di ieri.
«La direzione sanitaria – spiegano dall’azienda – ringrazia, oltre ai tecnici prontamente intervenuti nella settimana di Ferragosto, tutto il personale che ha contribuito a minimizzare i disagi e in particolare l'unità di crisi appositamente istituita che si è fatta carico di gestire, caso per caso, i pazienti assicurando sempre il trattamento necessario».
Il macchinario ha smesso di funzionare la mattina del 16 agosto, creando disagi agli utenti. Non sono mancate le proteste, comprese quelle dei comitati elbani pro sanità. «Per molti infortuni, specialmente quelli al capo, è determinante avere a disposizione una Tac funzionante e tecnologicamente valida e avanzata (la nostra si guasta di continuo) per poter salvare anche la vita dell'infortunato –avevano spiegato dal comitato Elba Salute – In questi tre giorni chi necessitava urgentemente della Tac è stato mandato fuori, anche in elicottero, mentre altri attendono che riparta sempre che le condizioni per cui era necessario l'esame di "tomografia assiale computerizzata" non peggiorino. Qui si sta giocando con la vita delle persone».
La direzione del presidio ospedaliero di Portoferraio ha spiegato come, a seguito del guasto, «ha immediatamente fatto richiesta di un intervento di riparazione e attivato le procedure di urgenza previste per assicurare la continuità del livello assistenziale tradizionalmente offerto – si legge nella nota dell’Asl – I tecnici, subito intervenuti nonostante le difficoltà del periodo estivo che risultano ancora più accentuate nella settimana di Ferragosto, si sono impegnati nella riparazione. Nel frattempo è stata istituita una unità di crisi per la gestione, caso per caso, di eventuali pazienti per i quali emerga la necessità di un approfondimento diagnostico tramite Tac che comunque, lo ricordiamo, non è un apparecchiatura salva-vita e in molti casi può essere sostituita da altri tipi di accertamento».
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