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estate a campiglia

C’è la cena medievale e poi vino locale col naso all’insù

C’è la cena medievale e poi vino locale col naso all’insù

CAMPIGLIA. A Campiglia si aspetta “Apritiborgo” con due attese iniziative che vedono impegnate nell’organizzazione l’Ente Valorizzazione Pro Loco: a fare da preludio al festival del teatro di strada,...

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CAMPIGLIA. A Campiglia si aspetta “Apritiborgo” con due attese iniziative che vedono impegnate nell’organizzazione l’Ente Valorizzazione Pro Loco: a fare da preludio al festival del teatro di strada, ci saranno la cena medievale oggi, e “Calici di stelle” domani, diventati ormai appuntamenti fissi da diversi anni.

Cena medievale. Una serata dove la memoria può pescare nell'immaginario collettivo, restituendo al visitatore la visione di streghe, fate, giocolieri e saltimbanchi, che, insieme ad artigiani e vecchi mestieri, contribuiscono a creare un evento nel quale ci si sente avvolti come protagonisti e non come semplici spettatori. Quest’anno la cena torna in piazza Mazzini, non sarà più all’interno della Rocca medievale di Campiglia. «Una scelta questa – spiega Alessandro Marconcini, uno degli organizzatori – dettata sostanzialmente da tre fattori, una questione logistica (proprio nella piazza si trova la cucina dell'osteria dell’Evc), il riparo da eventuali intemperie (alla Rocca molto spesso il vento ha rovinato parzialmente l'iniziativa) e in ultimo, ma non per ultimo, la voglia di rivivere la rievocazione proprio nel centro storico, come era una volta, cercando di coinvolgere per quanto più possibile esercenti e cittadini, e sfruttando quel calore e quel fervore che in questo periodo rendono il luogo particolarmente vivace». Ed è in quest’ottica che il centro storico sarà teatro dell’iniziativa: non solo la cena, ma anche in tutto il borgo sarà ricreata l’atmosfera medievale, con mercatini, l’anteprima di alcuni spettacoli, il bivacco dei figuranti in piazza del Mercato, dove anche chi non partecipa alla cena potrà gustare piatti tipici dell’epoca. Il tutto arricchito dalla scenografia allestita in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Firenze e in special modo con il professore Massimo Mattioli.

Il prezzo della cena è di 40 euro per gli adulti, 20 euro per i bambini di età inferiore ai 13 anni (gratis i piccoli sotto i 5 anni). Previsto anche menù vegetariano (informazioni e prenotazioni: 3383626229 - 3476126200).

Calici di stelle. Torna la serata dedicata al vino locale di qualità da gustare col naso all’insù. L'iniziativa abbraccerà anche in questo caso tutto il centro storico. Il percorso di degustazione di vini e prodotti tipici locali comincerà in piazza Mazzini dove l’Evc proporrà un menù a base di pesce, dai crostini, al cous cous, alla frittura, il tutto rigorosamente bagnato da bianchi freschi. In piazza del Mercato, invece, l'associazione pattinatori “I Falchi” e la squadra cacciatori locale “Il Cinghiale” aspetta i visitatori con affettati, formaggi e cinghiale accompagnati da vini rossi. Ultima tappa del percorso, infine, al centro civico Mannelli con gli Arcieri del Drago e i loro dolci artigianali annaffiati da passiti. I vini, tutti rigorosamente della Val di Cornia e del Bolgherese saranno versati dai sommelier dell’Ais (Associazione italiana sommelier). La serata (che parte alle 20) sarà allietata dalla musica dal vivo di Graziano Poggetti, Anna “la zia” e Davide Ferraro, la cantante Simona Nannini e il noto flautista svizzero Mathieu Schneider. In più, presso il civico Mannelli si potranno osservare il cielo e le stelle guidati da Paolo Volpini dell’Associazione Astrofili Piombinese. I visitatori inoltre potranno curiosare tra gli stand del mercatino artigianale curato dall'associazione “Fatto a mano” di Paolo Secenti e che si estenderà per tutto il centro storico.

Annalisa Mastellone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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