Il Tirreno

«Piazzole d’emergenza in tutti i comuni dell’isola»

di Luigi Cignoni
«Piazzole d’emergenza in tutti i comuni dell’isola»

Il consiglio comunale di Rio Marina si schiera con la proposta di Barbetti «Sì alla base elbana per il Pegaso, ma anche a nuove infrastrutture periferiche»

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RIO MARINA. Piazzole per l’elisoccorso in tutti gli otto i comuni elbani. Il consiglio comunale di Rio Marina, nell'ultima sua seduta, non si è limitato solo a votare e condividere la proposta del sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti con cui si chiedeva al presidente della Regioni Rossi di portare sull’Elba una base per il servizio Pegaso (ad oggi le basi toscane sono Grosseto e Massa Carrare). Ma compie anche un passo in avanti. Lo fa, lanciando l'idea che le municipalità isolane debbano dotarsi di aree che siano in grado di rendere possibili le operazioni di soccorso nei casi più urgenti, quando si richiedono interventi di trasferimento “primari”.

L'obiettivo che ci si prefigge di raggiungere appare chiaro: garantire soccorsi rapidi ed efficienti, permettendo all'eliambulanze del 118 di atterrare nel più breve tempo possibile nelle zone prossime al punto in cui si è verificato il sinistro.

«Mi sembra che la proposta sia condivisibile da parte dei miei colleghi - evidenzia Renzo Galli, che ha raccolto la sollecitazione di muoversi in tal senso provenienti dai banchi della minoranza - Il consigliere Fabrizio Baleni ha lanciato l'idea che la maggioranza ha prontamente fatto sua e sviluppato. Ora auspico che anche le altre municipalità dell'isola esaminino la questione e si pronuncino in proposito».

Tutto si è mosso a seguito di un incidente, purtroppo mortale, occorso a una turista tedesca mentre faceva un bagno in mare sulla spiaggia di Barabarca. «Premesso che forse non sarebbe stato possibile salvare la sfortunata turista – aveva scritto Ruggero Barbetti nella lettera indirizzata al presidente della Regione Toscana – visto anche l'arrivo immediato sul posto di due autoambulanze con medico a bordo, però chissà come sarebbero andate le cose, se l'Elba fosse stata dotata di una base di servizio di elisoccorso». I tempi dunque sono maturi perché la Regione prenda in considerazione la richiesta di una base per il Pegaso, soprattutto nel periodo di alta stagione, in coincidenza con la presenza sulla maggiore isola della Toscana di migliaia e migliaia di turisti. Infatti è lo stesso sindaco di Capoliveri come annualmente siano circa duecento i pazienti che sono trasferiti con l’eliambulanze in continente.

«Pur apprezzando gli sforzi positivi della Regione negli ultimi tempi per dare una dignità al nostro ospedale – aggiungeva Barbetti – ritengo che una base di elisoccorso sia l'unica soluzione possibile per dare una risposta definitiva alle problematiche relative all'emergenza-urgenza, anche per non alimentare l'idea - concludeva la lettera il primo cittadino di Capoliveri - che l'isolamento fisico sia anche isolamento e abbandono sociale e civile».

Renzo Galli condivide in pieno i concetti espressi dal suo collega di Capoliveri e si fa portavoce, insieme con la sua amministrazione, del progetto di dotare l'Elba di otto piazzole destinate all'elisoccorso. «Da individuarsi - precisa - nei luoghi e nei punti più strategici dell'Isola e allo stesso tempo difficili da raggiungere con le quattro ruote o per il traffico veicolare o per strade impervie. Saranno gli stessi enti locali che hanno una perfetta conoscenza del territorio a individuare le collocazioni più opportune. Sono sicuro che una simile realizzazione - conclude Galli - sarà garanzia di efficienza sanitaria e immagine di efficienza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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