Il Tirreno

Pulcini all inclusive, l’isola senza barriere

di Alessandro Bientinesi
I pulcini del Rio nell'Elba con il Capitan Ventosa di Striscia
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I pulcini del Rio nell'Elba con il Capitan Ventosa di Striscia

La favola della polisportiva, a Rio nell'Elba giocano tutti insieme: bambini, bambine e disabili

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RIO NELL'ELBA. Lo Juventus Club Parma ha «licenziato» un suo pulcino con una lettera spedita a casa. Scartato per motivi tecnici. Un episodio che ha destato non poco scalpore. Quasi per caso, pochi giorni dopo la pubblicazione di questa notizia, ti imbatti in un messaggio privato su Facebook.

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È il presidente della Polisportiva Rio nell’Elba, Gaetano D’Auria. «Ho letto della storia del bambino escluso per una lettera – scrive -. Purtroppo è la deriva che sta prendendo il calcio moderno, anche a livello di scuola calcio. Ma qualcosa di diverso è ancora possibile». Alla fine del messaggio D’Auria allega la foto di una squadra di Pulcini, tutti nati nel 2008-2009, composta da sette maschietti e sette femminucce. Già questa una caratteristica insolita. Ma con un Comune di appena 1000 abitanti dove nascono appena 2 bambini all’anno e per di più anche senza un campo regolamentare mettere insieme maschi e femmine è quasi un obbligo. Il messaggio, però, ha allegati altri scatti. In uno si vede un piccolo portiere, vestito di tutto punto e con i guantoni alla Buffon pronto a respingere i tiri dei compagni, uno di questi affetto da sindrome di Down, seduto sulla sedia a rotelle. I palloni vengono respinti anche con le ruote della carrozzina, tutto il gruppo sembra divertirsi.

Un team ricevuto a Roma da Papa Francesco ma che sogna di incontrare anche Gigi Buffon e il presidente della Repubblica Mattarella. Una squadra speciale dove la “diversità” è un termine che non esiste. E se c’è è fonte di arricchimento per tutti. Non si tratta solo di tecnica, con la distinzione di chi è bravo e chi meno bravo. Qui non si lascia indietro nessuno. Qui la vera vittoria è eliminare certe barriere e regalare un sorriso a tutti. «Per quattro stagioni la Polisportiva Rio nell’Elba ha preso parte al campionato di terza categoria, ma solo negli ultimi due anni ha iniziato ad allestire anche una squadra di Pulcini – spiega il presidente Gaetano D’Auria -. Alla fine, però, gestire le due squadre era diventato impossibile. La scelta è stata quella di mantenere la squadra di Pulcini, tutti nati tra il 2008-2009. Anche se non è stato facile».

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L’amministrazione comunale, infatti, prima decide di trasformare il campo di calcio regolamentare in un campo da tennis. Anche se alla fine diventa un terreno dove poter giocare anche a calcio a 7. Le casse comunali, poi, affrontano il baratro del dissesto finanziario e sono costrette a tagliare molti dei contributi. Compreso quello di poco inferiore ai 1800 euro destinato alla Polisportiva. «Per fortuna in questi giorni abbiamo ricevuto una sponsorizzazione dalla Toremar che ci permette di continuare a portare avanti il nostro progetto – spiega ancora D’Auria -. Noi, infatti, non facciamo pagare nessuna quota ai nostri iscritti. E in Comune con poco più di 1000 abitanti, dove nascono 2 bambini all’anno e senza un campo regolamentare questo è già un miracolo. La squadra dei pulcini è composta da 14 bambini, 7 maschietti e 7 femminucce – racconta con orgoglio il presidente - Tra i maschietti due sono diversamente abili e uno, Maurizio, si è messo in testa di fare il portiere e noi lo accontentiamo sia agli allenamenti che alle partite grazie anche al consenso degli avversari. In campo i bambini non vedono nessuna differenza, anzi si arrabbiano quando Maurizio para anche con le ruote. Perdiamo quasi tutte le partite, è vero, ma i bambini del Rio Elba vanno a giocare e basta. Abbiamo fatto la scelta di giocare e non vincere, abbiamo aderito alla carta etica dello sport della Regione Toscana, una sorte di giuramento delle associazioni dove ci si impegna a includere tutti i bambini ed èquello che stiamo attuando da 10 anni, sport gratis per tutti i bambini e insieme allo sport, anche altre attività come la gita in aereo Elba - Pisa andata e ritorno, tutto gratis grazie alla compagnia Silver air, come la visita a Roma e l'udienza da papa Francesco che ha molto toccato i bambini, e poi il grande gesto di fair play dove i bambini hanno segnalato a Striscia La Notizia le barriere architettoniche della propria abitazione del compagno di squadra Maurizio e che verranno risolte con l'installazione di un ascensore grazie a sponsor privati entro l'inizio del prossimo campionato».

Il tutto grazie anche ad un videomessaggio di Gigi Buffon, atteso in visita all’Elba.

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