Roberta Gigoni è il nuovo segretario comunale a Suvereto
Sciolta la convenzione con il Comune di Campiglia L’incarico suddiviso con Guardistallo e Bagni di Lucca
SUVERETO. Dopo oltre 20 anni, Teodolinda Paradiso non sarà più il segretario generale del Comune di Suvereto.
Sciolta la convenzione con il comune di Campiglia, Suvereto nel consiglio comunale del 27 luglio prossimo porta in votazione la nuova convenzione di segreteria, stipulata insieme alle amministrazioni comunali di Bagni di Lucca, che farà da capofila, e Guardistallo. «La dottoressa Roberta Gigoni, già segretario di Guardistallo attualmente a scavalco nel comune di Suvereto, dal 1 di agosto sarà il nuovo segretario generale del nostro Comune – ci riferisce Giuliano Parodi -. Ringrazio la dottoressa Paradiso per il prezioso lavoro svolto, non solo negli anni passati ma soprattutto nel corso dei miei due anni da sindaco. La necessità di cambiare segretario nasce da una mia decisione basata su opportunità politiche ed economiche. I due comuni con cui andiamo a sottoscrivere la convenzione sono molto simili al nostro nella guida politica, ovvero sindaci di liste civiche liberi da vincoli di partito, e la convenzione a tre ci permette, grazie all’accordo trovato con i colleghi, di non avere diminuzione di ore prestate dal segretario ma in compenso un notevole risparmio economico, che sarà riversato su altre voci di bilancio a favore dell’attività quotidiana». Il consiglio del 27 luglio vedrà inoltre il voto sul riequilibrio di bilancio, che «a parte qualche movimento tecnico, denota un’ottima salute dei conti del Comune», sottolineano dal governo cittadino. «Avere fatto delle proiezioni reali già con il previsionale - commenta l’assessore al bilancio Caterina Magnani - ci permette di accertare un riequilibrio senza sorprese o risorse da scovare. Inoltre portiamo in discussione anche il dup (documento unico di programmazione), atto che consentirà a questa amministrazione di varare il bilancio previsionale 2017 in tempi rapidi entro la fine dell’anno, permettendo agli uffici di lavorare spediti e concretamente sulle azioni da svolgere». Infine, ultimo punto all’ordine del giorno, sarà il voto sull’uscita del comune di Suvereto dalla compagine societaria di Asiu e di Rimateria.
«Scelta questa - spiega Parodi - dettata in parte dal decreto Madia, che impedisce agli enti locali di partecipare in società che non perseguono fini di interesse generale, come in questo caso il business dei rifiuti speciali, e anche da motivi politici. In più di un’occasione ho sollevato perplessità sull’intera operazione Asiu prima e Rimateria poi. La storia recente insegna che la piattaforma per la trasformazione dei rifiuti industriali in conglomix ha miseramente fallito per la mancata volontà politica delle forze della Val di Cornia di perseguire realmente la strada della diminuzione di estrazione di materiale di cava e riutilizzo di rifiuto trattato per i riempimenti. E la nuova compagine, Rimateria, parte già con il piede sbagliato, nel momento in cui nei comuni che ne rimangono soci, Piombino, Campiglia e San Vincenzo, sono state votate delibere diverse, comuni che hanno interessi sulle cave e in cui è stata depennata la voce che dovrebbe essere il “core business” dell’intera operazione, ossia la volontà di diminuire l’estrazione».
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