Il presidio
«Puntiamo a fare il 3% di presenze in più»
Turismo, parla il presidente degli Albergatori, Massimo De Ferrari: male giugno, ma gli stranieri sono in crescita
PORTOFERRAIO. Pare finalmente giunto il tanto atteso clou della stagione turistica.
Lo scorso fine settimana si è assistito al primo, vero grande esodo dalle grandi città del nord verso le località balneari, in direzione delle isole dell'arcipelago e dell'Elba, in particolare. Ora si attende che altrettanto accada per il prossimo week end.
«Il mese di giugno è andato così e così - puntualizza Massimo De Ferrari, presidente degli albergatori dell'Elba - In alcune nostre strutture ricettive abbiamo registrato gli stessi trend della passata stagione. Ma in altre invece qualcosa in meno. Ora invece - continua il presidente - con i mesi di luglio, agosto e settembre ci aspettiamo che le cose vadano decisamente meglio».
L'obiettivo è raggiungere il tre per cento in più degli arrivi sulle coste elbane.
Il dato costituirebbe, da solo, a rappresentare un traguardo importante per l'industria vacanziera elbana. Che comunque sarebbe alla portata dell'Isola e dei suoi operatori.
«Tanto lavoro è stato fatto nei mesi precedenti - continua sempre il responsabile dell'associazione albergatori - Ora si attendono i risultati, sperando che depongano a nostro favore».
Una serie di circostanze favorevoli ha incoraggiato le prenotazioni dei vacanzieri sulla maggiore isola della Toscana. La prima su tutte è la sicurezza. Seguita poi dalla serenità e dalla tranquillità che l'Isola offre.
«Quando si va in vacanza - continua sempre il presidente - è necessario staccare la spina da tutte le preoccupazioni che ci affliggono nella vita di tutti i giorni. Si raggiungono le varie località dove si possa godere della bellezza dei luoghi, della salubrità dell'ambiente e della tranquillità che non si possono purtroppo avere nelle grandi città. L'Elba davvero rappresenta il luogo ideale in cui poter ricaricare le batterie ed essere pronti per affrontare le prossime sfide che ci attendono immancabilmente al ritorno. Il sud del Mediterraneo non è più appetibile sotto l'aspetto dell'incolumità fisica per i noti problemi. Il rischio attentati è reale. Inoltre ci ha dato una mano a crescere l'ultimo intervento dei sindaci elbani ripreso dalla stampa nazionale, per salvaguardare i cittadini e gli ospiti stagionali dal punto di vista igienico sanitario, impedendo la sosta di camper e roulottes e vietando a questi di fermarsi liberamente nelle aree, senza preoccuparsi dell'immagine di degrado che offrirebbero a chi transita per la strada».
Ma vediamo da dove provengono i turisti ospiti nelle strutture ricettive elbane.
«Sono in prevalenza stranieri - ammette ancora De Ferrari - naturalmente tedeschi, svizzeri e austriaci. Ma c'è una ripresa con i francesi che negli anni Sessanta erano i primi nella classifica degli ospiti. Seguiti da inglesi e una discreta presenza di cittadini provenienti dall'est europeo. Ma agosto sarà il mese canonico degli italiani».
«Però quello che non depone a nostre favore - conclude il presidente - è la viabilità. Mi riferisco ai lavori che si stanno effettuando sulla variante Aurelia e le code che si registrano sulla tangenziale e ai caselli di Milano. Ci sono nostri clienti che dicono di essere rimasti per ore in coda, prima di riuscire a entrare in autostrada verso sud».
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