Il Tirreno

il volume di Maurizio bellandi

Al salotto di Procchio la storia delle teste di Modigliani

PROCCHIO. Domani, alle 21,45 nel salotto di Procchio, Maurizo Bellandi presenta il suo libro "Amedeo Modigliani. Le pietre d'inciampo" (edizione Sillabe), seguirà lo spettacolo "Modigliani" di...

1 MINUTI DI LETTURA





PROCCHIO. Domani, alle 21,45 nel salotto di Procchio, Maurizo Bellandi presenta il suo libro "Amedeo Modigliani. Le pietre d'inciampo" (edizione Sillabe), seguirà lo spettacolo "Modigliani" di Michele Crestacci. È la storia delle vere teste di Modigliani che ha avuto già un ottimo riscontro di critica e di lettori. Si tratta di un volume completo e organico sulle teste ritenute di Modigliani, corredato da immagini, testimonianze curate da Maurizio Bellandi, nipote di Piero Carboni e dalle più recenti perizie. Il risultato finale è la ricostruzione di un insieme dell'intera vicenda dal suo inizio fino ad oggi. Piero Carboni, è un ragazzino livornese di sette anni che vede nel sottoscala di casa di un suo parente cinque teste in pietra e chissà perché non se ne dimentica. Divenuto adulto, durante la Seconda Guerra mondiale, tra le macerie della stessa abitazione ritrova quelle teste, ricordo d'infanzia, ridotte però di numero a tre e di cui una danneggiata. Tra tutto quel che vede, sceglie di trarle in salvo. Finita la guerra apre una carrozzeria e, nel corso della sua lunga vita professionale, sistema le teste nelle varie officine, visibili a tutti gli avventori. Le teste rimangono lì dagli anni Cinquanta fino a quasi tutti gli anni Novanta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani