Il presidio
Ciclo di conferenze sulla lingua italiana tra internet e storia
SAN VINCENZO. Al via martedì alle 21,15, nella in Sala Consiliare della Torre, la serie di conferenze dal titolo “L’italiano, questo sconosciuto!”, organizzate dal professor Giovanni Manetti (nella...
SAN VINCENZO. Al via martedì alle 21,15, nella in Sala Consiliare della Torre, la serie di conferenze dal titolo “L’italiano, questo sconosciuto!”, organizzate dal professor Giovanni Manetti (nella foto) docente di Semiotica all'Università di Siena. Quattro conferenze sulla comunicazione che saranno incentrate su alcuni settori speciali della lingua italiana, partendo da due ambiti fortemente emergenti: le espressioni di importazione straniera, in particolare dall’inglese (ne parlerà Stefano Gensini), e quelle che derivano dall’espansione delle tecnologie informatiche (ne parlerà Giuseppe Antonelli).
Si prenderà poi in considerazione un lessico che è in certo modo legato alla tradizione popolare: quello relativo alle attività del mare, analizzate da Annalisa Nesi, ricco di venature nostalgiche e persino poetiche. Conclude il ciclo una riflessione sui meccanismi curiosi e sorprendenti che sottostanno all’innovazione linguistica, analizzati da Nunzio La Fauci.
Si comincia col professor Stefano Gensini, dell’Università di Roma “La Sapienza”, che parlerà di “Morbus anglicus? Profilassi e terapia del caso. Sulle parole straniere nell’italiano”. Lente d’ingrandimento su espressioni come Jobs act, spin-off, startup, deadline, pay-off, step, mission, location, un diluvio che sembra non arrestarsi più. L'anglicismo invade ormai ogni aspetto della nostra vita quotidiana, spesso soppiantando senza ragione parole italiane disponibili da sempre, talvolta rendendo oscuri concetti importanti della nostra vita sociale o professionale. Il ciclo continua, mercoledi 13 luglio, con Giuseppe Antonelli dell’Università di Cassino e conduttore della trasmissione radiofonica “La lingua batte”, nonché ospite fisso della trasmissione tv “Kilimangiaro”, che parlerà del settore della lingua che deriva dall’espansione delle tecnologie informatiche in “E-taliano. Storia e leggenda dell'italiano telematico”.
Venerdì 15 luglio, Annalisa Nesi, dell’Università di Siena, interverrà sul linguaggio delle professioni della marineria e sulle sue evoluzioni storiche in “La lingua e il mare”. Esperta del settore, su cui ha condotto innumerevoli ricerche, Annalisa Nesi centrerà la sua conversazione sul lessico della marineria, in tutte le sue declinazioni. Un lessico dagli aspetti spesso misteriosi e poetici, altre volte dai caratteri duri e pratici, Ma in particolare l'attenzione sarà rivolta al mondo della pesca.
Concluderà il ciclo una riflessione di Nunzio La Fauci, docente dell’Università di Zurigo, sui meccanismi curiosi e sorprendenti che sottostanno all’innovazione linguistica in “A spasso per la lingua del sì, per spasso. Un’arguta riflessione sulla scandalosa vitalità della lingua”.
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