Siti culturali per altri 5 anni alla Cosimo
Rinnovata la gestione della società: tra i beni c’è la Gattaia che ospiterà un punto informativo e il servizio di docce pubbliche
PORTOFERRAIO. La Cosimo de’ Medici gestirà il patrimonio dei siti culturali e museali di Portoferraio per altri cinque anni, fino al 30 giugno del 2021. È quanto ha stabilito la giunta guidata dal sindaco Mario Ferrari che nei giorni scorsi ha già provveduto ad approvare la bozza di schema per l’affidamento della gestione dei siti con la società partecipata del Comune.
Alla società andrà un contributo annuo di 105mila euro per gestire un patrimonio che si è ulteriormente arricchito, visto che passano alla gestione della Cosimo anche il Forte Inglese (in collaborazione con il Parco), la Villa romana delle Grotte, la Gattaia, e la Porta a Mare (Gran Guardia).
«Il contributo annuo – ha spiegato l’assessore alla cultura Roberto Marini – è stato aumentato di circa 20mila euro, dal momento che la Cosimo dovrà gestire un patrimonio più ampio. Del resto è quello che sta facendo già da tempo e in modo molto positivo: il nuovo cda, a mio parere, sta lavorando bene e ha impresso un buon cambio di passo alla partecipata».
La novità Gattaia. La struttura della Gattaia, recentemente inaugurata dall’amministrazione comunale, è la novità tra i siti culturali gestiti dalla Cosimo de’ Medici. Già da questa settimana, infatti, l’amministrazione conta di aprire nei locali all’ingresso della Calata un nuovo punto di informazione riservato ai turisti, che sarà gestito dal personale della Cosimo.
«È sempre in piedi la trattativa per portare alla Gattaia il personale ex Apt, ma intanto abbiamo pensato di aprire il punto informativo con il personale della partecipata – racconta Marini – non è l’unica novità che riguarda la Gattaia. Nel giro di pochi giorni, infatti, contiamo di aprire un nuovo servizio di docce pubbliche per gli utenti della Darsena che si andrà ad integrare con il servizio offerto dal centro diurno in via Garibaldi. Si tratta di novità importanti introdotte dalla Cosimo, come l’apertura del nuovo parcheggio delle Ghiaie che è un polmone di circa 200 posti auto nel centro della città. Un fatto da non sottovalutare e un beneficio anche per le attività commerciali».
Il patrimonio alla Cosimo. La società partecipata guidata dal presidente Vittorio Campidoglio dovrà gestire un pacchetto particolarmente corposo di siti culturali. La bozza di schema di affidamento comprende infatti il complesso della Linguella e del museo archeologico, la Torre del Martello e la villa romana della Linguella; la fortezze medicee e Forte Falcone, il Forte Inglese (la Cosimo gestirà le celebrazioni dei matrimoni, mentre la gestione è passata al Parco nazionale dell’Arcipelago), il Teatro dei Vigilanti, la sala espositiva Telemaco Signorini in calata, la Gran Guardia/ Porta a mare, e la Gattaia, mentre per la villa romana delle Grotte la Cosimo gestisce la biglietteria, in seguito all’accordo stretto tra il Comune e la Fondazione Villa romana delle Grotte.
Nei prossimi giorni il Comune definirà anche l’affidamento dei beni non culturali, tra cui gli impianti sportivi che saranno gestiti ancora dalla Cosimo, in attesa che prenda forma l’indirizzo voluto dallo stesso Comune che prevede l’affidamento diretto alle società sportive.
Il contributo. Il contratto prevede che sia la Cosimo de’ Medici a gestire i siti culturali, garantendo alcuni servizi chiave, tra cui la gestione delle visite e la custodia del patrimonio, la sorveglianza, i lavori di pulizia e manutenzione, l’organizzazione di spettacoli e di esposizioni, la raccolta dei dati circa i flussi di utenti, la promozione e informazione turistica e altre attività. Un servizio a 360 gradi, insomma, che il Comune sostiene con un contributo diretto annuo pari a 105mila euro il cui pagamento sarà corrisposto in quattro rate trimestrali.
Il cambio di passo. La sfida per la Cosimo non è affatto semplice, vista la complessità del patrimonio da gestire. E, non a caso, in questi anni non sono mancati i problemi, legati soprattutto alle difficoltà nella gestione e nelle manutenzione dei siti.
Nonostante questo Marini crede fermamente in un cambio di passo da parte della società partecipata. «In questi primi mesi di nuova gestione la partecipata ha iniziato con il piede giusto – commenta – l’area della Linguella è migliorata, è stata ripristinata l’illuminazione esterna sulla villa romana e sulla spiaggetta a fianco della Torre. Gli interni della torre sono stati ridipinti, resta solo la protezione esterna che a breve sarà rimossa – spiega Marini – La Cosimo ha anche sistemato le luci nei camminamenti sotterranei del Forte Falcone, un ottimo lavoro. In generale il decoro dei siti, a partire dal taglio delle erbacce, è migliorato. Siamo soddisfatti». Vedremo nel corso dell’estate se la soddisfazione sarà ricambiata dai turisti.
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