Il Tirreno

Posti barca, invariate le tariffe dei residenti ma stop ai furbetti

«D’ora in poi basta col subaffitto» dice il sindaco Renzo Galli Affollate le assemblee organizzate a Cavo e Rio Marina

3 MINUTI DI LETTURA





RIO MARINA. Posti barca da assegnare a residenti di Rio Marina e Cavo. E’ stato, questo, l’argomento principale nel corso di due assemblee indette dall’amministrazione comunale: la prima nella principale frazione del comune a Cavo e lunedì pomeriggio invece la seconda, nella sala consiliare del municipio in piazza Salvatore D’Acquisto.

«Sono stati due incontri molto proficui - ha detto il primo cittadino di Rio Marina, Renzo Galli - e anche moto partecipati, sia nel capoluogo sia a Cavo. Potessi contare su una partecipazione così alta di cittadini in altre assemblee, magari dove si discute di programmi e scelte amministrative importanti per la collettività» ha commentato sempre il sindaco.

C’era da presentare e discutere il nuovo regolamento sugli approdi, approvato già in sede di consiglio. «Ma dal momento che - precisa ancora il sindaco Galli - la minoranza consiliare aveva sollevato alcune obiezioni in materia e un neo comitato che si era costituito a Cavo aveva formalizzato alcune proposte peraltro sensate, la mia giunta ha creduto fosse opportuno verificare i contenuti del regolamento con due altri incontri con la popolazione. A Cavo la discussione è stata molto vivace, mentre a Rio Marina (che è stata l’ultima in ordine di tempo) molto più compassata. Il risultato finale è stato quello di mantenere le tariffe per posti barca nei due porti invariate ai residenti e conseguentemente abbiamo messo mano ad adottare misure minime per evitare certe operazioni da furbetti per quanto concerne il subaffitto del posto barca».

«Negli anni passati - continua Renzo Galli - si erano verificati alcuni casi di mercanteggio degli ormeggi destinati a residenti. Questi sistemi non devono verificarsi in futuro. Il sito destinato non deve essere ritenuto di proprietà dell’assegnatario come erroneamente è stato considerato fino allo scorso anno, facendo prosperare il commercio del subaffitto, bensì è concesso a tempo a colui o a colei che ha dimostrato di possedere i requisiti per aspirare ad averne diritto, ma che un domani tale privilegio potrà essere eliminato».

E’ su questi due argomenti che si è sviluppata maggiormente la discussione e i chiarimenti richiesti alla giunta.

«Abbiamo anche esposto le linee essenziali del nuovo regolamento per la cui approvazione - ribadisce il sindaco - e ratifica finale è sempre sovrana l’assemblea consiliare».

Difatti, il nuovo regolamento disciplina l’esercizio e l’uso dell’approdo di Rio Marina con riferimento all’ormeggio per natanti da diporto, all’ormeggio imbarcazioni dei residenti e alle attività sportive tradizionali, in base alla concessione rilasciata dall’Autorità portuale di Piombino.

«E’ facoltà del Comune di Rio Marina procedere, nelle forme e nei limiti di legge - conclude il sindaco - all’affidamento a soggetti esterni, dotati della necessaria professionalità ed esperienza, della gestione del servizio di ormeggio e dei relativi servizi accessori».

A questo punto, dopo le due assemblee, il consiglio comunale si dovrà pronunciare in merito e deliberare il nuovo regolamento.

Dopodiché, l’amministrazione comunale potrà essere in grado di indire bando di gara.(l.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web