Una Baratti da vivere a piedi e in bici
Il successo di Outdoor Sports va nella direzione indicata dal Comune. Capuano: «Tutta la mobilità è da rivedere»
PIOMBINO. «Il golfo di Baratti va valorizzato sotto il profilo ambientale e culturale, è la perla della nostra zona. Per questo siamo convinti che anche la mobilità sia uno strumento per la crescita dell’intera zona: come ci arrivo in macchina è l’ultimo dei miei problemi. Poi ci saranno anche i parcheggi, è ovvio, ma pedoni e ciclisti dovranno avere la precedenza»: l’assessore Claudio Capuano torna sul piano della mobilità cittadino, al quale la Tages di San Giuliano Terme sta lavorando da tempo.
E fra le zone interessate dalle modifiche quella di Baratti sarà la prima a cui si metterà mano, già dopo l’estate.
«La dorsale della ciclopista tirrenica non passa dentro al golfo, ma uno dei bracci sarà proprio di penetrazione verso Baratti. Dovremo studiare dove farlo passare, ma è chiaro che è centrale nel progetto della mobilità. Poi pensiamo anche a bike-sharing, auto elettriche, navette. Ne parleremo con tutti gli interessati, è chiaro, ma ho già iniziato le mie consultazioni. E devo dire che ci sono molti riscontri positivi, sia dalla Parchi, sia da alcuni degli operatori».
Una “bella Baratti”, in quest’ottica, è stata quella che è andata in scena due fine settimana fa, quando nel golfo c’è stato l’Outdoor Sports Festival, con un enorme successo di pubblico e di partecipanti.
Erano in programma gare e tornei con centinaia di iscritti e moltissimi visitatori che si sono cimentati nelle prove libere delle varie discipline, seguiti sempre istruttori.
Gli eventi clou della manifestazione sono stati la “Storm the castle”, una gara di trail running con un percorso di 14Km di estrema suggestione che attraversa completamente l'area del Parco Archeologico di Baratti e Populonia e termina al tramonto sulla spiaggia, il “Baratti Bay SUP Race”, tappa del campionato italiano Fisurf e i tornei di beach tennis e beach volley.
«Il programma - racconta Paolo Franchini, uno degli organizzatori - prevedeva esibizioni, gare, testing di attrezzature, workshop e dimostrazioni di oltre 20 discipline sportive outdoor, dal mare alla collina: kayak, sup, windsurf, vela, trail running, slackline, mtb, climbing, sopravvivenza e tanto altro. Abbiamo portato nella zona centinaia di persone, siamo convinti di aver contribuito moltissimo al turismo. E poi Baratti è l’ideale per queste manifestazioni».
«Del resto - prosegue - il Festival è dedicato alla promozione e alla pratica degli sport all'aria aperta e ad un modo sempre più consapevole di vivere un territorio e di fare turismo anche attraverso lo sport. Stiamo pensando di portare questa manifestazione nella zona anche l’anno prossimo, siamo convinti che non ci sia niente di meglio».
E anche l’assessore Claudio Capuano ha apprezzato: «Una manifestazione di questo genere è perfetta per Baratti. E ce ne potranno essere altre di analoghe, sono convinto che possono solo far crescere il turismo. È chiaro, però, che dovremo mettere mano al traffico che, in estate, crea solo problemi all’intera zona. Ci sono auto che girano ore con il motore acceso per trovare un posto. Penso sarebbe per loro più comodo fermarsi un pochino più lontano e entrare in Baratti con un mezzo che non inquina e non fa rumore».
@guifiorini
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