Il Tirreno

Arrestati dopo la rapina a mano armata in farmacia

di Alessandro De Gregorio
La farmacia rapinata a Piombino
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La farmacia rapinata a Piombino

Due giovani con passamontagna e pistola avevano gettato a terra direttrice e collaboratrice, fuggendo con quattromila euro

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PIOMBINO. Hanno atteso che le due donne restassero da sole in farmacia, poi si sono calati i passamontagna sul volto e hanno fatto irruzione. Armati di pistola.

Sono scappati con un bottino di quattromila euro, a bordo di un’auto con ogni probabilità rubata, ritrovata poi dalla polizia. La polizia nella tarda serata di giovedì ha arrestato due rapinatori.  La rapina è avvenuta in pieno giorno nella nuova farmacia di Montemazzano, in via Ischia, di fronte al villaggio scolastico.

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Erano le 18,30 quando i due, giovani e dal marcato accento napoletano, sono piombati dentro dall’ingresso principale della farmacia. Prima di entrare, hanno atteso almeno un quarto d’ora seduti sulle panchine lì davanti, a volto scoperto ma di spalle rispetto alle telecamere della farmacia. Li hanno visti alcuni testimoni, li hanno ripresi le stesse telecamere.

Poi, quando hanno deciso che era il momento di agire, si sono alzati e hanno indossato il passamontagna. Uno ha estratto una pistola ed è entrato per primo, l’altro subito dietro di lui. In farmacia in quel momento c’erano la direttrice Tiziana Spagnoli e la collaboratrice Federica Romani.

«Lì per lì ho pensato che fosse uno scherzo - racconta la direttrice - e invece era proprio una rapina. Quello con la pistola si è diretto subito verso di me, mi ha puntato l’arma in faccia, è venuto dietro il bancone e mi ha afferrata per un braccio. Io ho cercato di liberarmi ma lui mi ha trascinato a sé con la forza e poi mi ha scaraventato a terra». Anche la ragazza ha provato a scappare, ma l’altro le si è avventato subito addosso. Anche lei è stata trascinata di peso e gettata a terra dietro il bancone. Per prima cosa i due banditi hanno svuotato la cassa, poi hanno ordinato alla direttrice di aprirle la cassaforte sul retro. E anche quella è stata ripulita. Alla fine il bottino del colpo ammonta a circa quattromila euro. «Tutto sarà durato cinque minuti al massimo - riprende la direttrice - poi i due sono scappati. Non dall’ingresso principale, ma dal retro».
Il retro dà su un altro parcheggio. Qui c’era l’auto, forse anche un complice, ad attenderli. I malviventi sono scappati mentre dalla farmacia è stato dato l’allarme.

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Sul posto è arrivata una volante della polizia, che ha condotto gli accertamenti. Sono state sentite le due donne, altri testimoni, sono state acquisite le immagini delle telecamere. E' stata anche identificata la macchina, che poi è stata ritrovata abbandonata poco più avanti, nella zona del Perticale. Poco dopo gli arresti.

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