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La piscina di Marciana Marina rischia di restare chiusa

La piscina di Marciana Marina rischia di restare chiusa

MARCIANA MARINA. Quest’anno la piscina dello Sporting Club di Marciana Marina rischia seriamente di non aprire. A dare la comunicazione è l’associazione Sporting Club di Marciana Marina, fino ad oggi...

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MARCIANA MARINA. Quest’anno la piscina dello Sporting Club di Marciana Marina rischia seriamente di non aprire. A dare la comunicazione è l’associazione Sporting Club di Marciana Marina, fino ad oggi gestore degli impianti sportivi marinesi, che ha comunicato la decisione con una nota diffusa sulla propria pagina Facebook.

«Chiariamo subito ogni dubbio: quest’anno la piscina comunale non aprirà. Le cause non sono certo da ricercare nella gestione dello Sporting Club – spiegano dall’associazione che conta 283 soci – ci dispiace perché non solo non apriremo la piscina ma purtroppo termineranno anche tutti i nostri progetti, come ad esempio il rifacimento di un campo polivalente esterno per la pratica del calcetto, del volley e del tennis per il quale già avevamo pagato, ad ottobre, un anticipo pari ad euro 4640,32 e che sarebbe stato consegnato a fine marzo scorso. Con questo auguriamo un’immensa gioia ai nostri denigratori che cordialmente ringraziamo». L’avviso fa seguito alla decisione di rescindere il contratto con sei mesi di preavviso, esercitata nel mese di febbraio dal presidente del sodalizio Matteo Covitto. L’8 agosto Sporting Club sarà ufficialmente fuori.

Lo Sporting Club ha chiuso per tre anni consecutivi il bilancio in positivo, nonostante nel 2015 l’associazione abbia ricevuto dal Comune un contributo di soli 10mila euro, a fronte dei 20mila euro assegnati ogni anno dall’amministrazione (lo Sporting gestisce gli impianti con circa 80mila euro all’anno). La seconda tranche è stata più volte richiesta dallo Sporting: la giunta con un atto del 30 dicembre del 2015 pareva aver sbloccato il contributo. Ma, di fatto, quei soldi non sono mai arrivati nelle casse della società. Il Comune, sulla base del contratto di servizio, garantiva il sostegno all’associazione con i proventi ottenuti grazie all’impianto fotovoltaico installato presso l’impianto sportivo. Ma l’impossibilità tecnica, confermano sia dal Comune che dall’associazione, di volturare il contratto energetico a favore dell’associazione, ha creato le difficoltà, tutte a carico dello Sporting Club.

E dal 24 febbraio scorso il clima si è appesantito di molto, dopo che le Fiamme Gialle hanno compiuto un sopralluogo nella sede del municipio marinese prelevando una serie di documenti, legati all’affidamento della gestione degli impianti allo Sporting. La minoranza consiliare, del resto, aveva presentato prima un’interpellanza consiliare e quindi un esposto per chiedere l’annullamento e il rifacimento della gara.

Intanto a pochi giorni dall’inizio della stagione estiva, il Comune sta lavorando per trovare soluzioni che garantiscano una continuità gestionale degli impianti sportivi. Soluzioni che, fanno sapere dal municipio, potrebbero essere presentate già nel prossimo consiglio comnunale.

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