Il presidio
Produrre acciaio nel 2018 è un'ipotesi surreale
Interviene l'ex tecnico Lucchini Leonardo Mezzacapo: diciamo le cose come stanno sui tempi
PIOMBINO. Sui tempi per la ripartenza delle acciaierie interviene Leonardo Mezzacapo, ex responsabile ufficio tecnico Lucchini.
"La settima relazione del commissario Piero Nardi, depositata in tribunale e quindi resa pubblica, fotografa la situazione come realmente si sta delineando. Con poche frasi il commissario evidenzia gli aspetti oggi di maggiore preoccupazione ovvero tempi di realizzazione e finanziamenti necessari.
Personalmente trovo che vi sia una volontà complessiva univoca da parte della politica e dei sindacati confederali a minimizzare in modo particolare sull’argomento tempi, dichiarare come un dirigente Fiom ha fatto che «a luglio 2016 si apriranno i cantieri» è quanto di più fuorviante si possa immaginare, di fatto chiunque abbia un minimo di competenze e osservi l’evolversi dei fatti con spirito critico e con la testa libera, comprende l’assurdità di tale affermazione che oltre tutto, non ha alcun riferimento con il programma redatto da Aferpi.
Comunque, nel merito del programma stesso, mi sento di fare le seguenti osservazioni:
1) Avvio progettazione aprile 2016: ok è in corso.
2) Progettazione esecutiva di base luglio 2016: ok è credibile.
3) Definizione accordi opere accessorie, ausiliarie, civili febbraio 2017: c’è da fare un lungo percorso tecnico e autorizzativo del quale a tutt’oggi non vi è evidenza alcuna, ma può essere credibile.
4) Definizione finanziamenti settembre 2016: non commento.
5 ) Avvio lavori primo semestre 2017: strettamente legato al punto 3 per cui può essere credibile ma con le stesse problematiche.
6 ) Completamento lavori entro il primo trimestre 2018: questa data appare totalmente surreale e fuori da ogni logica che si basi su sani presupposti tecnici e di razionalità. Infatti, prendendo per buona la data al punto 5, sfido chiunque a dimostrare che in 9 mesi si completi una mole di lavori talmente gigantesca da «non avere uguali in tutta Europa» (relazione commissario Nardi), anche presupponendo che Sms, partner di grande spessore ed esperienza, abbia avviato la costruzione degli impianti.
A questo punto non è dato sapere quando Aferpi inizierà a produrre acciaio, ma certo non nel primo semestre 2018, per cui servono chiarezza, coraggio e correttezza nel dire come effettivamente stanno le cose.
Sulla base di un’esperienza personale, mi sento di affermare che assumendo come avvio lavori il primo semestre 2017, serviranno non meno di 24-30 mesi per ultimare ogni attività e dare avvio a un periodo di prove e messe a punto che precederanno l’avvio della produzione, che pertanto andrà ben oltre il “secondo semestre 2018”.
C’è quindi attesa di parole di verità da parte di Aferpi e bisogno di grande realismo da parte di tutti i soggetti. Piombino e il comprensorio ora chiedono di conoscere i tempi con e realismo, per potersi preparare ad attraversare questo difficile periodo. Personalmente, guardo l’intera vicenda con ottimismo perché ciò che verrà sarà straordinario e sarà il futuro per molti anni.
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