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Incontro tra i ragazzi e il colonnello Iannizzotto
VENTURINA. Nei giorni scorsi nei locali della Sala Sefi a Venturina Terme, si è tenuta una conferenza aperta alle classi terze della Scuola Media Carducci, avente per tema "I beni culturali in un'ott...
VENTURINA. Nei giorni scorsi nei locali della Sala Sefi a Venturina Terme, si è tenuta una conferenza aperta alle classi terze della Scuola Media Carducci, avente per tema "I beni culturali in un'ottica criminale".
Nelle vesti di relatore, il colonnello in congedo dell'Arma dei Carabinieri Vito Andrea Iannizzotto.
Di fronte ad una platea attenta e composta, dopo il messaggio di benvenuto da parte del dirigente scolastico Daniela Toninelli, il professor Francesco Irrera, promotore dell'iniziativa, ha introdotto la conferenza illustrando ai presenti il lungo curriculum dell'alto ufficiale che ha accolto l’invito.
Di lui è stata ricordata la professionalità dimostrata nella lotta al banditismo sardo e l'impiego in reparti altamente operativi, impegnati nella lotta ai sequestri di persona e al terrorismo.
Chiamato a Roma nell'88 ha diretto il Reparto Carabinieri per la tutela del patrimonio artistico nazionale e con un manipolo di investigatori di eccezionali qualità, ha realizzato un' imponente attività di recupero all'estero e rimpatrio di opere d'arte, trafugate o illecitamente esportate, di eccezionale valore storico-artistico. Fra esse va ricordata la statua della "Venere di Morgantina", che pose "sul binario di ritorno" prima di lasciare il Reparto.
Scelto per meriti e titoli, dal '92 ai primi mesi del nuovo secolo ha operato come funzionario della DIA nel settore dell'analisi dei fenomeni mafiosi, nazionali ed internazionali. Proprio in quest'ultimo periodo il Procuratore Nazionale Antimafia dell'epoca, Pierluigi Vigna, quasi a voler motivare la profonda stima palesemente mostrata verso l'ufficiale, nel presentare in Toscana uno dei suoi libri, spiegò che la sua enorme gratitudine risaliva all'epoca in cui l'allora capitano Iannizzotto, proprio in quel territorio, lo aveva indirizzato verso la scoperta e annientamento di una piaga che affliggeva l'intera Regione: la "anonima sequestri sarda".
Laureato in Scienze della Sicurezza e pluridecorato per i meriti militari e civili acquisiti, insignito fra l'altro delle alte onorificenze di Cavaliere al Merito della Repubblica e di Commendatore dell'Ordine di San Gregorio Magno, Iannizzotto è autore di diverse opere dal contenuto prevalentemente tecnico-giuridico.
Ha chiusoo la conferenza il comandante Vaccarini, della locale stazione dei carabinieri, ricordando ai ragazzi « come da sempre l'Arma dei Carabinieri è impegnata, in un'ottica di prevenzione, nei progetti scolastici connessi alla legalità».
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