Cinquanta studenti raccontano Cosmopoli
PORTOFERRAIO. Quando la scuola diventa protagonista del progresso culturale e artistico di una città. Potrebbe essere questo un titolo che rende l'idea di cosa sta per accadere o comunque la sintesi...
PORTOFERRAIO. Quando la scuola diventa protagonista del progresso culturale e artistico di una città.
Potrebbe essere questo un titolo che rende l'idea di cosa sta per accadere o comunque la sintesi di quanto succederà venerdì 20, quando circa 50 studenti dell'indirizzo musicale della media Pascoli, dell'istituto Comprensivo di Portoferraio diretto da Grazie Battaglini, faranno compiere a tutti un viaggio nella storia, attraverso musiche, danze e narrazioni.
In collaborazione con il Comune retto da Mario Ferrari, l'associazione Elba Danza, la Cosimo de' Medici e l'Associazione culturale Historiae, realizzeranno nel centro storico il progetto: “Alla scoperta di Cosmopoli: musica e danza itineranti”.
Un evento che pare già eccezionale osservando il programma.
Senza dubbio pare essere la prima esibizione del genere nella storia della città medicea e napoleonica.
Dalle ore 10 partirà, dalle fortezze medicee, dall'accesso della fine di via Guerrazzi, un percorso in grado di portare gli spettatori in un viaggio attraverso i secoli.
La manifestazione si protrarrà per circa due ore e sarà rivolta alle altre classi dell'istituto, alle elementari e alle superiori, ma nel pomeriggio dalle 18 ci sarà un replay per tutta la cittadinanza, obbligata a partecipare numerosa, vista la spettacolarità de piano culturale.
«Sono le classi 2°B e 3°B ad indirizzo musicale a realizzare il progetto- commenta Chiara Gagliozzi, la docente di musica che coordina l'evento insieme ai colleghi Alessandro Bigio e Patrizia Balestri - gli alunni saranno presenti in piccole formazioni per suonare violino, flauto, pianoforte, chitarra, per ballerine semi professioniste che si formano a Elba Danza. Gli studenti saranno in 5 postazioni, che gli spettatori raggiungeranno di volta in volta e cioè le Fortezze medicee, il Forte Falcone, la Villa napoleonica dei Mulini, il Chiostro del centro culturale De Laugier e infine il Teatro dei Vigilanti».
E quindi nelle cinque soste che avverrà?
«Ci sarà una guida - specifica Balestri - cioè alunni che si avvicenderanno per narrare brevemente la storia di Portoferraio, riferita al luogo della postazione e il gruppo di musicisti eseguirà alcuni brani e alcuni saranno coreografati per le ballerine dalla maestra di danza Maria Paola Gori».
Come si diceva un programma davvero ricco e stimolante. Non c'è che da partecipare e scaldarsi le mani con applausi per studenti e insegnanti.
Stefano Bramanti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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