Meteo
Preso sul porto con un panetto d’hashish
La Finanza arresta un 32enne: a casa aveva un altro etto di droga. Il gip dispone l’obbligo di firma
PORTOFERRAIO. Una pattuglia della guardia di finanza della compagnia di Portoferraio ha fermato e arrestato un uomo di 32 anni residente a Piombino, appena sbarcato sul porto elbano. Il fatto è accaduto alcuni giorni fa, ma i militari ne hanno dato notizia sabato 14.
Gennaro Tortosa - è questo il nome dell'uomo - è sbarcato con l'ultimo traghetto della sera ed è stato trovato dai militari in possesso di una busta con un panetto da circa un etto di hashish e un altro piccolo quantitativo di droga leggera pronto per essere venduto.
Secondo quanto ricostruito dalla Finanza sono stati i segni di nervosismo del trentaduenne, che era rimasto sul porto in attesa di qualcuno, ad aver insospettito i finanzieri. Per questo motivo i militari hanno fatto scattare un'ispezione che ha portato al ritrovamento della busta con un etto di hashish. A quel punto la Finanza ha deciso di compiere una perquisizione anche a casa dell'uomo, con l'utilizzo di un cane antidroga, trovando altri 100 grammi di hashish e altri piccoli quantitativi già confezionati e pronti per essere messi sul mercato. I finanzieri hanno portato avanti le indagini in contatto con il sostituto procuratore di Livorno Daniele De Rosa e, in seguito alla perquisizione, hanno arrestato il trentaduenne, che ora si trova nel carcere di Livorno. Il giorno successivo all'operazione il giudice delle indagini preliminari ha convalidato l'arresto e ha disposto nei confronti dell'uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La sostanza stupefacente è stata sequestrata: secondo i finanzieri avrebbe fruttato, al minuto spaccio, circa 3.000 euro.
Dall’inizio dell'anno sono stati denunciati dai finanzieri della guardia di finanza, per traffico o spaccio di stupefacenti, in provincia, complessivamente 28 soggetti, 8 dei quali tratti in arresto; 78 sono le persone, invece, spesso molto giovani, segnalate alla prefettura per detenzione di droga ad uso personale. E' di giovedì 13 il sequestro di cocaina purissima, pari a 130 Kg. netti, nel porto di Livorno , da parte delle Fiamme Gialle labroniche, con il contributo indispensabile dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane di Livorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
