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Mezzi elettrici in hotel per i piccoli spostamenti
Ventidue strutture si dotano di e-bikes e “segway” da fornire ai turisti De Ferrari: «Un passo alla volta vogliamo arrivare ad emissioni zero»
PROCCHIO. L'Elba, sempre più isola a emissioni zero. È l'obiettivo che si sono dati gli albergatori elbani, parco e amministratori locali. Lo hanno ripetuto in sala convegni all'hotel del Golfo, in occasione della presentazione agli operatori elbani del progetto "I feel greeen", dedicato alla mobilità sostenibile. L'Elba sta compiendo passi importanti, per allinearsi con i dettami di quella che è stata definita la quarta rivoluzione industriale, quella cioè che stiamo vivendo e che mira a sfruttare risorse ed energie in modo sostenibile, che non distrugge nulla dell'ambiente e dell'habitat naturale, non inquina, ma soprattutto non lascia scorie e pericoli per le future generazioni.
Ben venga allora sull'Elba la rivoluzione della mobilità elettrica che consentirà di spostarsi comunque senza rilasciare nell'atmosfera gas inquinanti. E 22 alberghi ecologici hanno dichiarato il loro interessamento nel dotarsi di mezzi elettrici, partendo da segway, e-bikes. «Ogni anno - ha detto il presidente degli albergatori dell'Elba, Massimo De Ferrari - facciamo un passo avanti sulla strada della conservazione e della valorizzazione dell'ambiente isolano. Lo scorso anno, a quelle strutture che erano dotate di un giardino, abbiamo consegnato alcune piante autoctone provenienti dall'Orto de' Semplici di Rio Elba, perché le coltivasse in modo opportuno. Quest'anno abbiamo pensato alla mobilità a emissioni zero. Così dopo aver dotate le nostre aziende di raccoglitori di plastica, e aver abbattuti gli sprechi energetici, oggi abbiamo puntato sulla soluzione elettrica. Tutti i maggiori alberghi europei sono dotati di mezzi elettrici per piccoli spostamenti. Credo che sia arrivato il momento anche per noi di prevedere mezzi di questo genere. Su questo argomento è auspicabile creare un circuito virtuoso coinvolgendo anche le amministrazioni comunali, affinché prevedano la creazioni di parcheggi per mezzi elettrici in prossimità delle zone pedonali. Il progetto presentato oggi è di alto profilo e farà compiere un salto di qualità in fatto di ospitalità alla nostra isola. Non credo che sia lontano l'obiettivo di avere inquinamento pari a zero sull'Elba».
Anche il parco nazionale aveva tentato, 20 anni fa, di usare sul territorio elbano per lo spostamento pullman elettrici. «Purtroppo l'esperimento non conseguì il risultato sperato - ha detto Franca Zanichelli, direttrice del parco - Oggi vedo che la tecnologia ha compiuto passi da gigante. Quello che poteva sembrare un'utopia, può trasformarsi ora in realtà». E intanto il 18 maggio è atteso all'Enfola un responsabile dell'Europarc Federation che dovrà certificare essere in atto tutti i presupposti perché l'Elba ottenga la Carta Europea del Turismo sostenibile. Il sindaco di Rio Marina, Renzo Galli, ha parlato del finanziamento di un milione e 800 euro (in quattro anni), per essersi piazzato con il suo Comune, insieme con quello di Portoferraio, fra i vincitori del bando Europeo Civitas indetto sulla mobilità sostenibile. A livello elbano il progetto è stato denominato Elba Sharing e prevedeva la partecipazione di 6 località turistiche europee (Funchal in Portogallo, Las Palmas in Spagna, Limmassol di Cipro, La Valetta di Malta, Isola d'Elba e Rethymno in Grecia). «La nostra ambizione sempre se riusciamo a trovare finanziamenti - ha concluso Renzo Galli - è quella di poter organizzare un forum nel 2018 proprio all'Elba».
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