Il Tirreno

Sanità, il 18 maggio la De Lauretis all’Elba

Sanità, il 18 maggio la De Lauretis all’Elba

Il direttore generale della maxi Asl affronterà coi sindaci il problema della carenza d’organico

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PORTOFERRAIO. Nuovi medici, pronto soccorso e piena operatività della zona distretto dell’Arcipelago toscano. Sono le tre priorità che hanno fissato i sindaci dell’isola d’Elba nel corso della conferenza dei sindaci che si è tenuta venerdì mattina. Una riunione che è servita per preparare due appuntamenti importanti in programma a breve. Il 17 maggio, infatti, la presidente della conferenza elbana Anna Bulgaresi parteciperà alla conferenza di area vasta dopo il mancato invito di alcuni giorni fa. Il giorno successivo, il 18 maggio, sarà invece il direttore generale della maxi Asl Maria Teresa De Lauretis a venire all’Elba per incontrare gli amministratori e per fare il punto sul piano di rilancio dei servizi sanitari del territorio.

Nel corso dell’incontro di venerdì i sindaci elbani hanno concordato le mosse da compiere per garantire al distretto Elba la rappresentatività e l’autosufficienza nell’ambito della nuova area vasta della costa toscana. La presidente Bulgaresi ha informato i colleghi di come, presumibilmente, la stretta temuta sui rimborsi per i trasporti oncologici non sarà attuata all’isola d’Elba, mentre la stessa Bulgaresi ha illustrato le difficoltà di tipo procedurale che ostacolerebbero la proroga di un anno dei medici in pensione, richiesta solo pochi giorni fa dal sindaco Mario Ferrari. L’organizzazione dei reparti e l’assunzione dei nuovi medici ha tenuto banco nella discussione tra i sindaci: «L’azienda – ha spiegato Bulgaresi – ci ha fatto sapere di essersi mossa per garantire un servizio adeguato nel reparto di ortopedia, quanto alla chirurgia e all’endoscopia, che erano nostre preoccupazioni, i problemi sono stati superati. Ho parlato con l’assessore regionale che mi ha confermato come entro luglio saranno chiuse le due graduatorie dedicate all’elba per l’assunzione di medici (una per medicina d’urgenza e una per medico internista). A breve avremo anche una graduatoria per pediatri: chi non accetta uscirà dalla graduatoria stessa».

Bulgaresi ha parlato con i sindaci anche dei progetti di potenziamento delle strutture ospedaliere e del territorio. Le risorse del progetto “Isole toscane” (circa 700mila euro) saranno utilizzate per finanziare i soldi per l’ampliamento del pronto soccorso. Un modo per velocizzare i tempi di intervento dal momento che i fondi regionali risultano congelati. Una volta sbloccati i soldi della Regione saranno utilizzati per il territorio e per la foresteria dell’isola. A tale proposito i sindaci hanno deciso, in vista dell’incontro del 18 con De Lauresti, di accelerare sul fronte dell’ospitalità al personale medico che presta servizio sull’isola. A febbraio il sindaco di Portoferraio suggerì di utilizzare un immobile di proprietà del Comune nei pressi dell’ospedale. A ciò si aggiunge la volontà dei sindaci di utilizzare, in tempi molto rapidi, l’immobile ex Apt in via Carducci che, ad oggi, risulta essere chiuso.

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di Redazione web