Il presidio
Cinquemila euro in beneficenza col Carciofo pride
La soddisfazione del presidente Manzini (Sei venturinese se) «Tante persone ci hanno sostenuto, siamo proprio contenti»
VENTURINA. Quasi cinquemila euro da devolvere in beneficenza. E’ il risultato della grande partecipazione registrata dall’ultima edizione del “Carciofo pride”, che ha visto migliaia di persone unirsi alla festa, l’ultima domenica di aprile, che l’associazione culturale “Sei venturinese se” dedica da tre anni ai “carciofai” e al prodotto “per eccellenza” del territorio.
E sempre con un fine solidale, invitando a dare il proprio contributo a chi vive quotidiane difficoltà.
Le somme sono state appena tirate, il ricavato della giornata (scorporate le spese di organizzazione) è stato così suddiviso: tremila euro sono stati donati al progetto “Un ascensore per Davide” (per permettere al ventiduenne campigliese, in carrozzina dopo un terribile incidente, di uscire di casa), 1.500 euro all’associazione “Spazio H” e il resto è servito ad acquistare un televisore al centro di salute mentale “L’ancora” di Venturina.
«Con la pubblicazione delle ricevute dei bonifici effettuati – ci ha detto il presidente di “Sei venturinese se” Gianni Manzini -, si archivia la terza edizione del Carciofo pride. Anche se il tempo non ci ha aiutato siamo riusciti, grazie alle tante persone intervenute, a donare una bella cifra. Sono felice di questo e ringrazio tutti quanti hanno aiutato a raggiungere cifre così importanti per realtà e situazioni che necessitano di aiuto e attenzioni. E a questo proposito, voglio condividere l’emozione che abbiamo provato portando in dono il televisore al centro “L’ancora”, i ragazzi e gli educatori ci hanno accolto con un rinfresco, ma stare con loro ci ha regalato più che altro una ricca e toccante lezione di vita. Spero che queste donazioni siano utili per tutti i progetti in corso di realizzazione».
Improntate alla beneficenza sono tutte le iniziative targate “Sei venturinese se”, costituitasi come associazione culturale (lo scorso anno) anche per dare una forma più concreta a progetti di solidarietà.
«Siamo contenti e orgogliosi per il risultato ottenuto – sottolinea Manzini – e tutti noi auspichiamo che anche i prossimi appuntamenti che l’associazione sta preparando siano apprezzati e sostenuti da tantissime persone, come è accaduto finora. Affinché i nostri eventi siano altresì un mezzo per aiutare chi ha bisogno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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