Il presidio
Il 2015 è stato meno esaltante del previsto
Sono arrivati finalmente i dati provinciali sui flussi: nell’area dell’Arcipelago aumentano le presenze, ma solo del 2,16%
PORTOFERRAIO. Un 2015 positivo, ma comunque non esaltante. Con un aumento degli arrivi nelle strutture alberghiere ed extra-alberghiere dell’arcipelago toscano di solo lo 0,85% rispetto al 2014 e un incremento delle presenze turistiche (il numero complessivo di pernottamenti) del 2,16% rispetto all’anno precedente. Le previsioni positive degli scorsi mesi escono leggermente ridimensionate.
È il quadro che emerge dai dati ufficiali sulla movimentazione dei flussi turistici relativi all’anno 2015. Dati che, secondo la nuova normativa in materia, per la prima volta vengono forniti dai Comuni capoluogo, quindi da Livorno, precisamente dall’ufficio turismo e grandi eventi dell’amministrazione comunale labronica che precisa come i numeri forniti siano ancora provvisori, «fino all'avvenuta pubblicazione da parte dell'Istat sul proprio sito istituzionale».
Arrivi e presenze. I dati derivano dalla rilevazione statistica del movimento dei turisti solo negli esercizi ricettivi, vale a dire riguardano le strutture alberghiere ed extralberghiere (non le seconde case, quindi) e in sostanza evidenziano un incremento di arrivi nelle strutture ricettive dello 0,85%, pari a 427.706 nel 2015 rispetto ai 424.116 del 2014. I dati comprendono anche Capraia. Di questi gli italiani si attestano su un più 1,10% , mentre si fermano allo 0,36% in più gli arrivi stranieri. Si registra un più 2,16% per quanto riguarda invece le presenze (2. 799.233 nella stagione passata a fronte dei 2.740.066 del 2014). Sono aumentate del 2,12% le presenze di Italiani, del 2,23% quelle di stranieri.
Alberghi e non. Se si vanno ad analizzare i dati separando quelli delle strutture alberghiere da quelle extra alberghiere si vede che per quanto riguarda gli arrivi le prime segnano una flessione dello 0,06% rispetto all'anno precedente ma si riprendono con le presenze, vale a dire la durata del soggiorno delle persone presso le strutture ricettive che invece registra un incremento del 3,46%. Gli arrivi nelle strutture extralberghiere registrano complessivamente un incremento del 2.30% mentre le presenze si attestano sullo 0.76%.
Altre realtà. Se da una parte questi dati confermano l'effettivo rilancio dell'isola tra le mete turistiche rispetto al passato, dall'altra fa riflettere il dato della Val di Cornia che, per gli arrivi, registra un incremento del 7,55% nelle strutture alberghiere e non e per le presenze un aumento del 3,49%. L’Elba non si discosta più di tanto dalla media dell’area livornese in termini di presenze di turisti (2,13% il dato provinciale; il 2,12% quello dell’Arcipelago), mentre è inferiore in termini di arrivi (+0,85% nell’arcipelago, 2,37% in provincia).
Nazionalità. Interessante verificare dati alla mano la provenienza dei turisti stranieri. Nel 2015 gli stranieri hanno rappresentato 145185 arrivi e 1.049.741 presenze (pernottamenti complessivi). I tedeschi, da soli, hanno dato un forte contributo al turismo, con 436630 presenze, a cui si aggiungono le 244980 presenze di svizzeri. Le due nazionalità, zoccolo duro del turismo elbano, rappresentano oltre il 60% delle presenze straniere sull’isola. La terza nazionalità ad essere rappresentata è l’Olanda con quasi 80mila presenze, seguono Austria (56473), Francia (50.761), Gran Bretagna (24573) e Repubblica Ceca (24353). Tra i paesi più rappresentati la crescita percentuale più significata si registra con la Repubblica Ceca (+4,56%), mentre le presenze tedesche sono in calo del -1,03%.
Comune per comune. Campo nell’Elba ha totalizzato nelle strutture alberghiere ed extra-alberghiere più di 550mila presenze, con un incremento del 6,67%, spinto soprattutto dal ritorno di italiani (+8,16% rispetto al 2014). Gli arrivi (82.343) sono aumentati del 7,88%). Ancora meglio, in proporzione, Marciana Marina, comune in cui si sono registrate 144.677 presenze turistiche, con un’impennata del 19,62% rispetto al 2014. A Marciana le presenze (234.406) sono invece calate rispetto al 2014, secondo i dati del Comune di Livorno, di un -0,65%, in particolare gli italiani che sono in diminuzione di-1,36%. Gli arrivi sono in calo del -6,56% rispetto al 2014. Buoni i dati di Capoliveri, nelle cui strutture alberghiere ed extra-alberghiere si è sfiorato il milione di presenze (924.800). Rispetto al 2014 si segnala un aumento delle presenze del +3,46%, sebbene gli stranieri siano diminuiti dello 0,33%. Gli arrivi sono cresciuti del 4%. Stagione negativa, invece, per Portoferraio, dietro a Capoliveri e Campo in termini di presenze, con 538.437, in diminuzione dello 0,03% rispetto al 2014 (l’anno del Bicentenario). Gli arrivi nel capoluogo elbano sono diminuiti del -3,38% rispetto all’anno precedente.
Porto Azzurro ha vissuto, secondo i dati raccolti dal Comune di Livorno, una stagione poco fortunata, con 29642 arrivi (-6,40%) e 172mila presenze (-9,43%). Le strutture di Rio Marina chiudono con 139mila presenze (-0,53%), ma con più ricambio, vista la crescita degli arrivi (+2,30%). Buono il risultato in termini di presenze straniere (+13%). A Rio nell’Elba le presenze hanno sfiorato le 89mila unità (-0,72%), ma con un aumento degli arrivi del 5,62%, segno di un accorciamento dei periodi di soggiorno.
Antonella Danesi
Luca Centini
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