Terapia d’attacco contro la rinite e le allergie
PIOMBINO. Se gli starnuti sono un problema, la fastidiosa sensazione di naso chiuso è l’altra faccia delle allergie da pollini. E non è, in realtà, una cosa da poco. Circa 7mila persone in Val di...
PIOMBINO. Se gli starnuti sono un problema, la fastidiosa sensazione di naso chiuso è l’altra faccia delle allergie da pollini. E non è, in realtà, una cosa da poco.
Circa 7mila persone in Val di Cornia ed Isola d’Elba hanno, infatti, difficoltà a respirare e, di conseguenza, il sonno notturno diventa difficile. Ci si risveglia spesso, c'è poi difficoltà a riaddormentarsi.
Risultato: ci si alza già stanchi ed il rendimento a scuola e sul lavoro ne risente giorno dopo giorno. La rinite è, fra l’altro, la principale causa di assenze dal lavoro. D’altra parte, cambia il clima e le riniti non riconoscono più il calendario: a causa dell’aumento medio della temperatura, le stagioni polliniche sono più lunghe e, soprattutto, i disturbi durano di più.
Attenzione, però, ai temporali primaverili ed estivi, nemici degli allergici perché “rompono i pollini” e favoriscono così le reazioni allergiche.
Secondo gli esperti, la terapia d’attacco con desloratadina (antistaminico di seconda generazione che non dà problemi di sonnolenza) e di pseudoefedrina solfato (decongestionante), presa per un massimo di cinque giorni è efficace e non provoca effetti collaterali significativi. Occorre tuttavia ricordare che si deve sempre chiedere consiglio al medico sulla necessità di eseguire gli opportuni accertamenti allergologici per impostare un’adeguata cura di “fondo” della rinite allergica.
Gian Ugo Berti
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