Italia
Oggi in Regione il caso Bonino
La giunta chiamata a riferire dopo la scarcerazione dell’infermiera
PIOMBINO. Il caso dell’infermiera arrestata e poi scarcerata torna in Regione. E’ in programma infatti oggi pomeriggio a Firenze il consiglio regionale e, tra gli argomenti all’ordine del giorno, c’è anche una comunicazione della giunta sui fatti di Piombino. A sollecitarla era stato il presidente del gruppo regionale di Forza Italia, Stefano Mugnai, anche nella sua veste di vicepresidente della Commissione sanità. «Le ultime risultanze richiedono che la giunta torni a riferire in aula» aveva detto Mugnai, riferendosi alla scarcerazione dell’infermiera Fausta Bonino decisa dal Tribunale del riesame. Una scarcerazione per la quale si attendono ancora le motivazioni dei giudici fiorentini.
Intanto a Livorno il sostituto Massimo Mannucci e il procuratore capo Ettore Squillace Greco continuano a convocare personale dell’ospedale e ad attribuire a Bonino la responsabilità delle 14 morti sospette avvenute tra il 2014 e il 2015 nel reparto di rianimazione, a Villamarina, con massicce dosi di eparina.
A sua volta l’avvocato difensore Cesarina Barghini si prepara all’incidente probatorio, cioè alla riesumazione delle presunte vittime non cremate (otto) e alle relative autopsie. Con questa prospettiva anche la cartella della quattordicesima presunta vittima aggiunta dalla Procura alla lista (Sergio Ghini, morto il 14 gennaio 2015 all’età di 81 anni) è stata affidata dall’avvocato al proprio ematologo Andrea Artoni.
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