Italia
Asa toglie l’acqua ai canali storici di Rio
Un lucchetto riduce al minimo la pressione idrica. De Santi: «Insensato, così si umiliano i cittadini»
RIO NELL’ELBA. Umiliati dall’Asa che ha ridotto a un niente il flusso d’acqua delle storiche bocche dei Canali. Così si sentono i cittadini di Rio nell’Elba, spiega il sindaco Claudio De Santi in un post su Facebook nel quale ha lanciato un appello alla società che gestisce le risorse idriche e ha pure pubblicato due foto del monumento finito al centro di un’azione di risparmio idrico clamorosa. «Le bocche dei Canali alimentano pure i Lavatoi. – ha scritto il sindaco – Il gestore della risorsa idrica ha ridotto molto l'acqua e non consente più l'accesso all'amministrazione comunale, ponendo un lucchetto alla sorgente. Oggi le bocche buttano pochissima acqua. Siamo tutti convinti che l'acqua è una risorsa importante. Tuttavia non si può passare sopra una realtà che da centinaia di anni è simbolo di Rio. Penso di dover attuare ogni forma di protesta per il mantenimento di un funzionamento accettabile, che la gente di Rio vuole conservare. Spero nel buon senso di Asa affinché non nasca un caso. Attendo fiducioso. Aggiungo che il territorio di Rio, con la zona del Piano, sta dando un notevole contributo di acqua per tutta l'isola. Non credo che i Riesi debbano essere umiliati così!».
Si fa sentire pure il capogruppo di minoranza Pino Coluccia, in perfetta sintonia con De Santi. «Con le giuste proporzioni è come se Acea, la società che gestisce gli acquedotti di Roma, chiudesse la Fontana di Trevi». Il politico ribadisce come i Canali di Rio e l'acqua che ne sgorga siano simboli delle comunità locali e che il Comune di Rio Elba, con le proprie sorgenti e falde sotterranee, pare fornisca 600 mila m3 di acqua. «Quindi- conclude- l'ente non può permettersi un'azione insensata come questa, senza concordarla. Ci uniamo alla protesta e invitiamo Sindaco ad aprire un confronto con Asa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google