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La Cosimo non gestirà più gli impianti sportivi
La giunta rivoluziona il metodo di gestione, finora nella mani della partecipata Saranno le stesse società fruitrici a farsi carico delle strutture comunali
PORTOFERRAIO. Il Comune toglie la gestione dell’impianti sportivi della città che saranno gestiti direttamente dalle società sportive. È il nuovo metodo di gestione degli impianti che la giunta Ferrari punta a mettere in pratica in tempi rapidi, per far fronte ai problemi - cronici - di manutenzione delle strutture di proprietà comunale.
Con una delibera proposta dall’assessore Adalberto Bertucci e approvata il 20 aprile scorso la giunta ha infatti avviato la procedura «finalizzata al superamento dell’attuale modello gestionale». Un modello che negli ultimi anni ha creato numerosi problemi, basta ricordare le polemiche emerse nei mesi scorsi per lo stato di manutenzione allo stadio comunale Carburo, utilizzata dall’Audace Isola d’Elba e alla piscina comunale alla Teseo Tesei. Nel giro di pochi mesi, dunque, la nuova Cosimo de’ Medici (nei giorni scorsi è stato ratificato il cda) sarà alleggerita dalla gestione delle strutture sportive.
«Da anni l’amministrazione comunale – si legge nella delibera di giunta – in ragione delle problematiche relative alla manutenzione degli impianti sportivi, peraltro intensamente utilizzati da società sportive, ma anche per l’educazione fisica scolastica, ha ricercato nuovi modelli funzionali a garantire la conservazione degli impianti e una efficiente erogazione dei servizi». Il dato di fatto, ammette la giunta, è che il modello di gestione della Cosimo non ha prodotto i risultati sperati: «A fronte di esigenze talvolta anche immediate di manutenzione, le procedure e i vincoli di bilancio rendevano difficile o impossibile procedere perché la Cosimo, per quanto struttura potenzialmente più agile, non è riuscita a corrispondere alle aspettative di celerità ed efficacia che erano all’origine dell’affidamento». Per questi motivi la giunta sta riflettendo da tempo a una rivoluzione delle modalità di gestione. Rivoluzione che, in queste ore, sta muovendo i primi passi. Con la delibera del 20 aprila la giunta avvia la procedura finalizzata al superamento della gestione attuale e incarica il dirigente comunale di predisporre un quadro conoscitivo completo, con tanto di costi di gestione, necessità di manutenzione straordinaria dei singoli impianti, nonché la lista dei possibili gestori. Il percorso, anche a fini sperimentali, partirà dall’affidamento dello stadio comunale Carburo e dell’impianto di rugby-atletica di San Giovanni. Il Comune invita le stesse società a costituire consorzi nei casi in cui un singolo impianto sia utilizzato da più soggetti. «Il dirigente – si aggiunge nella delibera – dovrà individuare le procedure di evidenza pubblica, riservate alle società sportive tramite cui affidare gli impianti». La giunta chiede inoltre alla Cosimo de’Medici, che continuerà a gestire gli impianti in attesa del passaggio al nuovo modello gestionale, di collaborare con gli uffici comunali, al fine di fornire tutte le informazioni necessarie al passaggio gestionale.
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