Carciofo pride, un successo e l’incasso va in beneficenza
Paese pieno per l’evento organizzato da “Sei venturinese se...” Manzini: «Alla fine anche il tempo ci ha aiutato e la gente ha risposto»
VENTURINA. Un’altra edizione da incorniciare quella del 2016. Il “Carciofo pride” si è riconfermato un successo, richiamando a Venturina migliaia di persone che hanno scelto di unirsi alla festa dell’ “orgoglio carciofaio”.
E per fortuna il sole ha spazzato via le nubi per la maggior parte del tempo, lasciando spazio a lunghe ore di musica, esibizioni, arte e divertimento per tutti.
Con estremo sollievo dei 28 membri dell’associazione culturale “Sei venturinese se”, che per mesi si sono impegnati affinché tutto riuscisse al meglio, per un’iniziativa tra le più apprezzate e che riesce ogni volta a dare a Venturina movimento e vitalità.
«E’ andata benissimo visto l’inizio – dichiara Gianni Manzini, presidente dell’associazione promotrice -. Ci siamo superati e stupiti di quanta gente, ancora una volta, ha voluto partecipare a questa manifestazione, ne siamo felici. Abbiamo pregato e scongiurato che tutto potesse svolgersi nella data prestabilita e così anche la pioggia si è arresa, e ci ha lasciati fino a sera operare alla grande».
Protagonista, ovviamente, il carciofo tipico locale, proposto in ogni tipo di preparazione, dal salato al dolce. Immancabili poi i carciofi fritti.
«Ne abbiamo preparati circa cinquemila – aggiunge Manzini –, che tagliati per la frittura si moltiplicano, quindi abbiamo servito molto più di cinquemila persone».
Unico rammarico per i promotori, che molte delle bancarelle iscritte non sono state allestite: ne dovevano essere 58, ma vista la minaccia di pioggia della mattinata, circa il 40 percento dei titolari ha deciso di non rischiare e, quindi, non presentarsi.
«Noi comunque il nostro l'abbiamo fatto – va avanti Manzini -, il “Carciofo pride” è partito e la gente si è divertita. Ci è dispiaciuto che dj Master Mix, a causa della nuova concreta minaccia di pioggia durante la serata, ha dovuto rinunciare alla sua esibizione. Comunque lo ringrazio e sarà sicuramente lui a chiudere la prossima festa». Anche questa edizione, e come sempre negli eventi targati “Sei venturinese se”, il ricavato andrà in beneficenza all’iniziativa “Un ascensore per Davide”, a “Spazio H” di Venturina Terme e servirà ad acquistare un televisore per il centro di salute mentale “L'Ancora”.
Nei prossimi giorni verranno tirare le somme delle donazioni che definiranno le cifre da devolvere.
«Ringrazio tutti – sottolinea il presidente -, venturinesi e non che hanno partecipato, chi ci sostiene da vicino e da lontano, i musicisti, i ballerini, l’amministrazione comunale che era presente. E coloro che ci hanno aiutato, gli amici, e i membri dell’associazione “Sei venturinese se” che hanno dato il meglio, come sempre».
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