Il presidio
Ferrari spegne l’allarme di “Elba Salute”
Il comitato preoccupato per l’aumento dei casi di tumore. Ma il sindaco: «I numeri non tornano»
PORTOFERRAIO. Il comitato Elba Salute lancia l’allarme sui tumori all’isola d’Elba. Ma il sindaco di Portoferraio prende immediatamente le distanze e valuta se ricorrere alla giustizia per il procurato allarme.
La posizione del comitato Elba Salute è stata espressa in una nota diffusa agli organi di stampa. Il comitato parla di un «aumento dei casi di tumore che ci preoccupa – racconta Francesco Semeraro, rappresentante storico del comitato Elba Salute – chiediamo al Comune di Portoferraio, in collaborazione con l’Asl, di procedere a uno screening per studiare e valutare le cause della crescita vertiginosa di queste patologie».
Il comitato sviscera dei numeri relativi ai casi di malati oncologici all’isola d’Elba. Un dato definito «impressionante» dallo stesso Semeraro e che «impone l'adozione, per tempo, di tutte le precauzioni possibili a tutela della salute pubblica». Il comitato chiede un impegno maggiore sulle forme di prevenzione: «Cio’ significa anche bonificare le discariche abusive d'inerti da demolizioni e di rifiuti disseminate nel territorio del comune di Portoferraio le quali sono state già oggetto di segnalazioni – spiega – Significa la messa in funzione dei depuratori per i quali da anni si paga il servizio mai iniziato». E servono più risorse: «forse i sindaci non sanno che molti ammalati di tumore per fare la terapia si devono sedere su una sedia a rotelle perché le poltrone appropriate non sono sufficienti, anche se molta solidarietà è data dalle associazioni onlus e da generosi privati».
Ma a poche ore dalla presa di posizione del comitato è arrivata la replica del sindaco di Portoferraio Mario Ferrari, che prende pubblicamente le distanze da quanto affermato da Elba Salute. «Ho verificato i dati con l’azienda sanitaria – fa sapere il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari – i numeri sviscerati dal comitato non tornano». Per questo il sindaco di Portoferraio non esclude di attivare azioni legali. «Con queste notizie il comitato ha procurato un allarme ingiustificato – spiega – e diffuso notizie che possono compromettere l’immagine del nostro comune. Non c’è un aumento significativo di malattie rispetto allo scorso anno».
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