Bla Bla Car fatto in casa per muoversi dall’Elba
Ha raggiunto quasi mille iscritti il gruppo Facebook. Passaggi condivisi per ridurre tempi e costi del trasporto
PORTOFERRAIO. Di fatto è un Bla Bla Car fatto in case e in salsa elbana quello che sta crescendo su Facebook. Dopo quasi un anno dalla sua nascita il gruppo Fb (Bla Bla Car Elbacar) sta arrivando a quasi 1000 aderenti: è frequentato da persone che cercano di ovviare alle note difficoltà di viaggio degli isolani, per mancanza di coincidenze con treni e bus, e perché no, anche per risparmiare cercando o offrendo un passaggio in auto.
Fausto La Rosa è il “padre” di tale iniziativa sorta ispirandosi ovviamente al Bla Bla Car ufficiale, che ha migliaia di seguaci in tutta Italia. La Rosa parlò dell’idea con la sua amica Silvia Bernardinello e poi creò lo spazio Facebook.
«Trattandosi di un’iniziativa locale in un ambiente piccolo come quello elbano – commenta Silvia – spesso si riesce ad avere gratis il passaggio o comunque ci può essere un accordo economico tra le persone. Spesso si conosce il soggetto e così ci si sente più tranquilli».
La pagina Facebook è frequentata da tipologie diverse di utenti: dagli studenti universitari fino a coloro che si spostano in modo occasionale, magari per raggiungere un ospedale del capoluogo per qualche visita o esami.
«L'idea di creare questo gruppo è nata – dice La Rosa – con l’obiettivo di sopperire e ridurre tutti quei costi di viaggio che gravano a tutti coloro che necessitano di uscire dall’isola per raggiungere destinazioni e città, su tutto il territorio italiano». Il gruppo Fb, spiegano i creatori, non ha bisogno di seguire le regole ferree, necessarie con l’iniziativa nazionale, quando chi dà o cerca passaggi in auto, ha a che fare facilmente con sconosciuti.
«Lo spazio che ho creato non ha alcuno scopo di lucro per me – fa notare il fondatore isolano – ognuno può prendere gli accordi che crede con il compagno di viaggio, che accetta un passaggio in auto o lo offre. Chiunque è auto munito o chi ne è privo può esprimere la propria intenzione di raggiungere una località con certe modalità. Ognuno può fornire i dati personali che crede e accordarsi per eventuali costi e anche sui tempi di viaggio. Il gruppo che ho avviato non fa riferimento a nessuna persona fisica con funzione di moderatore e non c’è alcuna assunzione di responsabilità, se non quella tra chi prende gli accordi di uno specifico viaggio da compiere assieme ad altri».
Insomma uno spazio del tutto libero, in cui chi vuole può trovare una soluzione di viaggio e superare i disagi tipici di chi vive su di un’isola, spesso legati ai mezzi di trasporto pubblici.
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