Il presidio
Sos animali, Comuni assenti al vertice in viceprefettura
PORTOFERRAIO. Comuni elbani, Asl ed Enpa assenti alla riunione sull’istituzione del servizio di soccorso veterinario 24h, che si è tenuto in Prefettura. Si sarebbe dovuto discutere circa le modalità...
PORTOFERRAIO. Comuni elbani, Asl ed Enpa assenti alla riunione sull’istituzione del servizio di soccorso veterinario 24h, che si è tenuto in Prefettura. Si sarebbe dovuto discutere circa le modalità d'attuazione della delibera della Regione che diventerà operativa all'Elba con il primo luglio. «Nessuno degli amministratori – hanno commentato i Ragazzi del Canile – si è preso la briga di partecipare, né tanto meno di avvertire della propria assenza; figurarsi di delegare la polizia municipale».
La riunione era stata indetta dal viceprefetto Daveti. Erano invece presenti il presidente dell’ordine dei veterinari di Livorno, Marco Melosi; inoltre hanno preso parte ai lavori i medici veterinari Michele Barsotti e Marco Mugnai, che per ora garantiscono con continuità un servizio “privato” di reperibilità veterinaria, le associazioni i Ragazzi del Canile e Animal Project, ai quali successivamente si è aggiunta il comandante della polizia municipale di Porto Azzurro Volpe.
«Ancora una volta, purtroppo – ha aggiunto il referente di Animal Project – è toccato prendere atto della totale indifferenza dei Comuni». Nonostante ciò, il viceprefetto, ritenendo necessario superare la situazione di stallo rispetto a un vero e proprio obbligo di legge, ha stabilito di procedere comunque alla predisposizione di un piano di sviluppo per l’effettuazione del primo soccorso, con indicazione di compiti, responsabilità e costi, affidando l’incarico di redigerlo a Melosi, che si è reso disponibile alla collaborazione, anche con il supporto dei presenti. Il documento così elaborato verrà poi sottoposto alle amministrazioni comunali. «Vedremo - hanno commentato ancora i Ragazzi del Canile e Animal Project - entro quale termine ci sarà un cambiamento di passo da parte dei Comuni. Quel che è certo è che le nostre associazioni, sono comunque intenzionate ad andare fino in fondo e a perseguire ogni possibile iniziativa necessaria, affinché anche all'Isola d'Elba sia concretamente applicata la normativa sulla tutela degli animali».
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