Italia
Si vuole tirare a lucido tutta l’area portuale
Sopralluogo dell’assessore Del Mastro e del commissario dell’Ap, Guerrieri «Vogliamo curare il decoro della città, il primo biglietto da visita per i turisti»
PORTOFERRAIO. Un radicale intervento di riassetto dell’arredo urbano nella zona portuale. E’ quanto si è convenuto, dopo un sopralluogo che è stato effettuato ieri dal commissario straordinario dell’Autorità portuale Luciano Guerrieri e dall’assessore al Demanio di Portoferraio Angelo Del Mastro e dal consigliere di maggioranza Riccardo Nurra.
Si è concordato di effettuare una serie di opere di ripristino (alcune delle quali già iniziate) nella zona degli imbarcaderi, per offrire un’immagine positiva della città. Portoferraio rappresenta il primo impatto che ha il turista, scendendo all’Elba dalle navi traghetto. Quindi, ricoperte le buche sulla rampa di salita-discesa alla banchina d’Alto fondale, cambio e sostituzione dei cartelli e della segnaletica stradale, verde sulle aiuole lungo il fronte mare e prato all’inglese lungo quella che doveva essere la pista ciclabile del porto. Pulizia delle aiuole spartitraffico, cominciando da quella in viale Ilario Zambelli.
«Inoltre - continua l’assessore Angelo Del Mastro - si interverrà nella zona dell’ex Canterino, oggi abbandonato e con le porte divelte che offrono la possibilità di gettare lo sguardo all’interno, dove si vedono ambienti fatiscenti, abbandonati e aggrediti dal degrado più completo. Si comincerà intanto a pitturare le pareti all’esterno, quelle lungo la strada e a chiudere con pezzi di compensato gli ingressi, evitando così la vista di come sono stati danneggiati gli interni che non hanno più la copertura».
Insomma, la città si sta facendo il make-up per apparire più piacevole a chi ha scelto, nonostante le temperature ancora rigide, di trascorrere il primo ponte primaverile, soggiornando sulla maggiore isola della Toscana. Per l’occasione, le strutture alberghiere elbane saranno aperte al 24-25 per cento. «Complessivamente - fa notare Lucio Di Biase, vicepresidente degli albergatori elbani - si dà una disponibilità di due-tre mila posti letto. Che tutto sommato, stando alle richieste che ci sono pervenute, mi pare che sia più che sufficiente ad accogliere gli ospiti».
Questa cura d’immagine è anche il segnale della ripresa di una stagione turistica che, sia pure agli inizi, si presenti in maniera lenta e poco convinta, tutti invece si augurano sia migliore delle precedenti.
«L’obiettivo che noi amministratori comunali insieme con l’Autorità portuale perseguiamo - conclude l’assessore Del Mastro - è quello di curare il decoro della città, che è il primo biglietto da visita per gli ospiti».
Come pure si sta procedendo allo sfalcio dell’erba sulla variante e in prossimità dei maggiori incroci stradali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
