Lotta al bullismo premiate le Carducci
Menzione speciale a Roma per il cortometraggio curato dall’alunna Giorgia Muti della classe terza A
VENTURINA. Una menzione speciale dedicata al cortometraggio “Lo scherzo non è divertente” curato dall'alunna Giorgia Muti e dai suoi compagni della classe terza A “Carducci” ha coronato la conclusione del progetto per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. La menzione è giunta nell'ambito del Forum tenutosi il 18 marzo scorso al comando generale della Guardia di finanza, nel salone d'onore della caserma “Sante Laria” a Roma. Qui i ragazzi sono stati accompagnati anche dal vicesindaco di Campiglia Jacopo Bertocchi. Il progetto era stato proposto dal Rotary Club di Piombino con l'intervento della dottoressa Lara Vanni (criminologa) e del colonnello Eugenio Cammarata, rivolto alle classi terze delle scuole secondarie di I grado Carducci di Venturina e Muratori di Suvereto.
“Bullismo e cyberbullismo: quali le cause, i come e i perché”, su questo tema si è concentrato il concorso nazionale promosso dal Rotary Club insieme ai club Rotaract e i club Interact e indirizzato agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado. La partecipazione poteva avvenire proponendo uno spot, un corto amatoriale, un manifesto originale, uno scatto fotografico particolare ed interessante, un elaborato scritto.
«I nostri ragazzi - dice la professoressa Angela Profenna - hanno dimostrato una grande sensibilità ai temi proposti, impegnandosi con inventiva e partecipando al concorso con video, foto e manifesti davvero originali».
Il forum, che prevedeva l'intervento del ministro Stefania Giannini ha dedicato un'intera giornata alla legalità ed alla cultura dell'etica ed ha visto l'intervento di numerosi e autorevoli relatori come la professoressa Anna Olivari Ferraris e l'on. Micaela Campana.
La dirigente scolastica del Marconi, Daniela Toninelli, ringraziando il vicesindaco Jacopo Bertocchi e il dottor Cammarata del Rotary di Piombino, si è complimenta con gli alunni e i docenti che li hanno seguiti in questo percorso di sensibilizzazione verso il fenomeno: «È compito della scuola, insieme ai genitori, educare, sensibilizzare e istruire i ragazzi sulle caratteristiche del fenomeno e dotarli degli strumenti per prevenirlo e fronteggiarlo».
E il vicesindaco Bertocchi: «Una menzione che è orgoglio per tutta la nostra comunità, un riconoscimento nazionale che rende merito al nostro territorio per sensibilità e senso di solidarietà».
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