Il Tirreno

Sì dei sindaci, la “tassa” sale a 3,50 euro

Sì dei sindaci, la “tassa” sale a 3,50 euro

Corposo ritocco del balzello per i turisti (2,50 fino a 11 anni) e suddivisione dell’incasso condivisa fra i vari Comuni

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PORTOFERRAIO. È pieno accordo sul contributo di sbarco e sul suo aumento: passerà da 1,50 euro e 3 euro e 50 centesimi (pagheranno 2 euro e 50 i bambini dai 4 agli 11 anni).

È la decisione che, in piena condivisione, hanno preso i sindaci che ieri mattina si sono riuniti per formalizzare le proposte emerse nella riunione di lunedì pomeriggio, la prima che aveva riappacificato i primi cittadini sulle modalità di applicazione del tributo e sulla sua gestione.

La nuova proposta prevede una fase transitoria fino al 31 dicembre 2016. Nel frattempo, il 15 settembre prossimo, si riaprirà il tavolo per definire nel dettaglio le direttive già abbozzate per il 2017.

I sindaci si sono confrontati ed alla fine hanno trovato punti di incontro che sembra abbiano accontentato tutti, almeno secondo quanto emerso a caldo, dopo la riunione.

È stato deciso che per ora il coordinamento della gestione associata per la promozione turistica resta a Capoliveri. Sarà formato però un vero e proprio comitato di coordinamento composto dall'attuale coordinatore Claudio Della Lucia e da altri due membri, uno espresso da Portoferraio, l'altro da Campo nell'Elba.

La suddivisione. La gestione associata continuerà a fare cassa unica e ripartirà il gettito secondo le proporzioni stabilite in questa prima fase: il 40% (circa 600 mila euro del gettito alla Gat) e il 60% (circa 900 mila euro) ai Comuni, che hanno l'obbligo di destinare il 10% a progetti a valenza comprensoriale.

Si tratta, in pratica, di una sorta di riconoscimento dell'inizio della nuova gestione dei progetti a carattere comprensoriale che prenderà vita dal 2017 per “esigenze logistiche di funzionamento” e che avrà a disposizione un capitolo di quasi un milione di euro, una volta che il contributo di sbarco sarà stato stabilito in 3 euro e 50 centesimi e il gettito complessivo sarà di circa 3 milioni e 200 mila euro.

«In questa fase transitoria - ha spiegato il sindaco Mario Ferrari - saranno opere minimali di cui, in via preliminare, abbiamo già individuato le tracce ma che dovremo poi deliberare nel dettaglio appena si riprenderà la riscossione del contributo».

È il primo passo che faranno i comuni che porteranno questa determinazione all'approvazione dei rispettivi consigli in modo da tornare a riscuotere il tributo nel giro di una settimana, prima della Pasqua.

Nella nuova proposta sono state individuate già anche le ripartizioni per il 2017 quando il contributo dovrebbe essere già a 3 euro e 50 centesimi, quota che i sindaci hanno intenzione di applicare non appena gli enti preposti, interpellati dal comune di Capoliveri daranno le risposte attese. Nel caso siano positive, sarà possibile attuare uno sblocco dell'ammontare del tributo e portarlo anche prima dell'estate a 3.50 euro. Una volta a regime le percentuali stabilite prevedono che il 35% andrà ai comuni, un altro 35% alla gestione associata per il turismo e il 30% per le opere comprensoriali.

«Questo è il percorso definito per il 2017 - ha spiegato Claudio de Santi - sia per le percentuali che per le gestioni associate. Stabilito che quella per il turismo resta in capo a Capoliveri, coordinatore di quella per le opere comprensoriali sarà Portoferraio».

Alla luce del quadro normativo nazionale i sindaci valuteranno anche l'ipotesi di applicare il contributo di sbarco a chi arriva con le navi da crociera e a chi arriva con l'aereo allo scalo di Marina di Campo.

«Per l'aeroporto - ha spiegato De Santi - la volontà sarebbe quella di non applicare il tributo, ma dobbiamo verificare se la norma preveda esenzioni di questo tipo. Se dovessimo applicarla decideremo poi se a 1,50, 2,50 o 3,50 euro. Anche per le crociere dobbiamo verificare se siamo obbligati o meno ad esigere il contributo di sbarco». Per quanto riguarda il potere di voto della consulta dei sindaci è passata l'ipotesi che ognuno conta per sé. Otto voti su otto, e non un voto doppio per Portoferraio come era stato ventilato in un primo momento, mentre per la suddivisione del contributo di sbarco a Portoferraio spetta quota doppia rispetto a quelle degli altri comuni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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