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Biblioteca, Pd all’attacco: «Va aperta di più»
Prosegue la polemica a Rio Elba. Il sindaco De Santi spiega: il servizio resta, ma i soldi sono pochi
RIO NELL'ELBA. La biblioteca comunale è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì mattina, dalle 9 alle 12 e con due aperture pomeridiane, il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17. Lo afferma Claudio De Santi, sindaco di Rio Elba, in risposta alla nota di Legambiente che aveva criticato la sua chiusura per motivi finanziari, specificando che questo è avvenuto grazie all'impegno del personale volontario.
«Il nostro Comune - ha continuato il sindaco - sta attraversando una fase in cui deve operare il massimo dei risparmi pur cercando di garantire i servizi. La precedente gestione si articolava in 25 ore settimanali distribuite su 4 giorni, contro le 19 ore attuali distribuite su 5 giorni. Quindi il servizio non è stato tolto. Oltretutto, proprio in questi giorni è in corso la rassegna di Cineforum dedicata all'ambiente, rivolta sia ai ragazzi sia agli adulti».
E intanto il circolo Pd di Rio Elba torna alla carica invitando il sindaco a spendere meno in consulenze inutile e avvocati e utilizzare fondi per la biblioteca. «Per tenere aperta la biblioteca - si legge nella nota Pd - si è speso all'incirca 10/11 mila euro l'anno, garantendo una figura professionalmente qualificata, come Fontanelli. Il quale, oltre alla presenza periodica, ha svolto un'importante attività d'intrattenimento culturale verso gli utenti». Invece l'amministrazione ha interrotto il rapporto adducendo il motivo nella mancanza di soldi. «Ciò non è assolutamente vero - dice il Pd - Questa cifra è facilmente reperibile nel bilancio comunale. L'amministrazione sta spendendo soldi per attività che non corrispondono agli interessi del Paese e dell'amministrazione comunale, come quelli spesi per consulenza e per un'attività legale. Ecco questi soldi - conclude la nota Pd - sarebbe meglio utilizzarli, per garantire e assicurare il funzionamento della biblioteca».
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