Teatro del mare, accordo vicino
Il Cvp punta a una scuola di vela invernale ed è pronto a rinunciare alla parte finale del piazzale
PIOMBINO. Il Centro velico è pronto a rinunciare all’area ancora in sua dotazione sotto piazza Bovio. La parte finale del piazzale rientrerà nella concessione del Teatro del mare, il locale con annesso stabilimento balneare, aperto già da qualche anno durante la bella stagione.
Un accordo è vicino e convince anche l’amministrazione comunale. La trattativa è avviata ed è possibile che includa l’utilizzo invernale dei rifugi e dei servizi igienici da parte del Cvp.
L’associazione sportiva punta su questo passaggio, fondamentale per allestire una scuola di vela invernale. Che significherebbe più risorse economiche disponibili e un punto a favore dell’obiettivo statutario.
Le ultime mareggiate hanno distrutto lo scivolo d’alaggio e dato la stura a polemiche. C’è chi ha accusato il direttivo di disinteressarsi della sua sede cittadina e di puntare tutto e solo su Baratti e la scuola estiva.
Il consiglio risponde che sistemerà rapidamente lo scivolo e la cartellonistica di divieto di balneazione e accesso agli scogli, «togliendo risorse - fa sapere - destinate alla scuola nel golfo. Con la divisione del piazzale, al Circolo è rimasta la parte però priva di strutture atte a gestire una benché minima attività velica o da piccolo cabotaggio: servizi igienici, spogliatoi, magazzini, rifugi. Con la rimozione delle barche dal piazzale, poi, il Circolo ha visto scomparire anche la quasi totalità di quei soci proprietari di imbarcazioni che contribuivano all'esistenza dell’associazione. La scuola di vela di Baratti è in questo momento, l'unica fonte di sopravvivenza del sodalizio. Un sodalizio che comunque intende investire sulla vela e in particolare quella vela giovanile piombinese».
Per l’associazione, insomma, quando ci saranno le condizioni favorevoli in termini di spazi e risorse, Piombino tornerà ad essere la sede primaria da un punto di vista logistico e ambientale.
«Ed affettivo, - aggiunge il direttivo - come adesso lo è per le regate veliche che, grazie alla disponibilità della Coop l’Ormeggio, della Nautiservice e alla collaborazione delle altre associazioni veliche cittadine, è possibile fare dal porto di Salivoli».
Su un punto il consiglio è chiaro: «L’associazione si farà carico del ripristino del piazzale pur dovendo purtroppo attingere a risorse destinate alla scuola di vela e pur sapendo che comunque, senza strutture di appoggio, lo scopo societario, e cioè la vela e la nautica sportiva, non potrà essere per ora perseguito in piazza Bovio. Non abbiamo scopi di lucro e qualsiasi progetto, di qualsiasi tipo, si dovesse mettere in atto avrà come unica finalità il finanziamento e l'ampliamento delle attività veliche e marinare in genere. Resta il fatto che non abbiamo strumenti per poter attuare eventuali altri progetti al di fuori di questo fine. Vedi le improbabili passerelle sui frangiflutto».(v.p.)
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