Il presidio
Esperienze o poesia, confronti e incontri dedicati alle donne
«L’otto tutto l’anno. Donne protagoniste nella storia e nella vita della città».Ricordandone il titolo fortemente simbolico il sindaco, Massimo Giuliani, ha dato il benvenuto in sala consiliare, al...
«L’otto tutto l’anno. Donne protagoniste nella storia e nella vita della città».Ricordandone il titolo fortemente simbolico il sindaco, Massimo Giuliani, ha dato il benvenuto in sala consiliare, al primo degli incontri pubblici promossi dall’assessorato alla cultura e dalla commissione pari opportunità. «Giornata internazionale dedella donna – ha proseguito il sindaco – una data che ricorda le origini del movimento per la parità dei diritti nel Novecento e le conquiste civili, sociali, politiche che le donne hanno faticosamente ottenuto. Data che allo stesso tempo ricorda discriminazioni, violenze. Bella l’opportunità di o una giornata interamente dedicata, per condividere riflessioni e poi per soffermarsi sulla poesia e la cultura ». Questo primo momento (dalla 9,30) ha visto la partecipazione di donne provenienti dal mondo della cultura, del lavoro, dell'associazionismo e delle istituzioni (nella foto) .
«Piombino – ha aggiunto Giuliani – ha una tradizione di democrazia e buon governo: Medaglia d’oro al valore per la Resistenza e la Liberazione. Pionieri nel dopoguerra, con le prime elezioni comunali dell'Italia liberata, in aula, il 31 marzo 1946 le prime consigliere: Emma Benincasa Cerchiaia e Licia Pepi Monticelli che aprirono la strada al contributo femminile nell’amministrazione della città, oggi ben rappresentate dalle nostre consigliere e dalle assessore ».
Storia ed emozione in sala ad intrecciarsi negli interventi, dall’assessora Margherita Di Giorgi a Nicla Robba (Equality Italia) che ha pure lanciato l’idea «di scrivere - ha spiegato - sul "Libro dei bei pensieri", che faremo girare tra cittadini e associazioni, riflessioni e proposte sulla condizione delle donne. Una selezione degli scritti sarà oggetto di una seguente pubblicazione» .
In sala, in prima fila, anche Norma Rosignoli, 87 anni, a testimonianza della lotta delle donne piombinesi, dall'Udi alla pace, all’associazionismo (nel caso di Norma, la Pubblica assistenza). Insomma una mattinata dedicata al confronto-dibattito, con tanti interventi, anche per sollecitare l'attenzione sul cammino, lungo che comunque resta da fare; troppa violenza (Eliana Ghini) e basta quote rosa (Lorenza Tommasi) . Nel pomeriggio, sempre in sala consiliare, la presentazione del nuovo libro di poesie di Cinzia Demi dal titolo “Maria e Gabriele. L’accoglienza delle madri”, con letture di Daniele Gargano e dell’autrice. Opera originale che affronta un altro argomento rispetto a quello già trattato da Demi col precedente “Ero Maddalena”, quello di Maria, della sua maternità, e di tutto quanto comporta l’annuncio e la conseguente sua accoglienza, tematica di cui la poetessa ha avvertito non solo il fascino e il richiamo, ma anche, fin dalle sue prime parole, la carica problematica.
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