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«Troppe barriere in paese» la denuncia dei 5 Stelle
Chesi e Fioretti all’attacco dell’Amministrazione e in sostegno dei disabili «La rampa davanti alle Poste è in manutenzione da due settimane»
VENTURINA. I consiglieri del Movimento 5 Stelle Daniele Fioretti e Cristina Chesi denunciano i problemi che affrontano i disabili in paese, partendo dal caso della rampa davanti alle Poste in manutenzione da un paio di settimane.
«Il livello di civiltà e di sviluppo di un paese - scrivono - si misura dall'attenzione e l'aiuto che presta ai soggetti più deboli della società. È opinione nostra che chi si dedica all'esperienza di amministratore comunale, dove la politica si attua con la risposta immediata al bisogno, la buca nella strada, il punto luce in periferia, se non riesce a superare queste prove si dimostra inadeguato. Un esempio è l'accesso negato agli uffici delle Poste Italiane di Venturina Terme, con una rampa per disabili chiusa ormai da 15 giorni circa per lavori di normale manutenzione, ma con riapertura da destinarsi e con la messa in sicurezza non propriamente idonea. Ma, lavori straordinari come questi, che vietano l'accesso a un servizio pubblico, prevedono bandi e iter burocratici? O dopo aver messo in sicurezza il luogo da riparare, possono essere eseguiti già dal giorno successivo? Un mea culpa ogni tanto ci vorrebbe. Basterebbe mettersi su una sedia a rotelle e fare una passeggiata accanto a loro per capire davvero cosa significa la mancanza di un servizio anche solo per un giorno. La qualità della vita non è una frase fine a se stessa: con essa si intende il diritto di essere nella realtà, di avere le stesse possibilità delle persone normodotate».
«Non si hanno notizie certe circa la consistenza dei fondi esistenti nella cassa del Comune ma, si presume, non debbano essere floride se a ogni minima richiesta di qualcosa che rientra nei parametri della civile convivenza, la risposta da parte degli Amministratori locali, è sempre la stessa: “Non ci sono fondi sufficienti nel bilancio comunale”».
«Con la presente si vuole segnalare che, uno dei fabbisogni della comunità, più volte fatto presente da chi è penalizzato dalla sua mancata realizzazione, è l'abbattimento delle barriere architettoniche esistenti nel nostro paese. Purtroppo e con profonda preoccupazione i disabili assistono inermi alla creazione di nuove barriere piuttosto che vederne abbattere qualcuna, vedi anche le ultime opere urbanistiche».
«Abbiamo scelto di affrontare così il tema barriere. Del resto la disabilità è accentuata dal confronto con un ambiente sfavorevole: infatti questa Amministrazione, invece di andare verso la linea “Nessuno si senta escluso” adotta quella del “Vengo anch'io, no tu no”».
«Quindi chiediamo all'Amministrazione Comunale, il ripristino immediato della rampa adiacente alle Poste Italiane e la presa in considerazione, in vista di importanti lavori che prevedono la ricostruzione dei percorsi pedonali, di tenere ben presente il diritto di tutti non trovare barriere. Si tratta di una richiesta legittima, a tutela non solo dei più deboli ma di tutti i cittadini che presto o tardi dovranno fare i conti con gli acciacchi dell'età. Vogliamo inoltre sottolineare quello che è sotto gli occhi di tutti, un Comune poco inclusivo sulla viabilità e sensibilizzare su quanto poco considerata sia la disabilità nei suoi più vari aspetti, già vessata dai tagli imposti in termini assistenziali dai governi degli ultimi anni».
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