Il presidio
Sport come volano per natura e cultura
Regata d’altura tra i tesori dell’Arcipelago. Partirà da piazza Bovio la prima edizione della “100 di Montecristo”
PIOMBINO. Delfini, Etruschi, un’orizzonte di natura: cerchi d’acqua irresistibili se a fare da volano c’è uno sport come la vela. Ecco “100 di Montecristo, la regata tra i tesori dell’Arcipelago” che nasce dalla passione di un comitato organizzatore che ama tanto le strambate quanto la bellezza del nostro mare. Novità assoluta tra le regate costiere, con partenza da piazza Bovio a Piombino, fino all’isola di Montecristo per avvicinare Pianosa e l'Elba e giungere a San Vincenzo. Solo per imbarcazioni d’altura.
In regia due circoli, Yacht Club Marina di Salivoli e Circolo Nautico San Vincenzo, con la partnership di molti enti tra i quali i Comuni di Piombino, San Vincenzo, Campo nell'Elba e Portoferraio, Regione Toscana guardia costiera, Autorità portuale, Parco nazionale arcipelago toscano, Parchi Val di Cornia, Santuario dei cetacei Pelagos, Slowfood biodiversità onlus e tanti altri.
Incontro per ufficializzare l’appuntamento - la regata, si svolgerà dal 20 al 22 maggio, appuntamenti collegati dal 5 marzo - in Comune a Piombino: senza posti liberi. C’erano anche per Piombino il vicesindaco Stefano Ferrini, l’assessore all’ambiente Marco Chiarei, per San Vincenzo l'assessore Russo e per la Regione il consigliere Gianni Anselmi. Poi i direttori sportivi Yacht Club Marina di San Vincenzo e Marina di Salivoli, rispettivamente Emanuele Bravin e Fabio Nencioni. Emozione, nel corso della presentazione, grazie alla proiezione dei video di Francesca Zampini più le immagini web contest della manifestazione di Luca Nannini.
«Progetto che lega il mare al territorio, alla sua storia e all’archeologia, basti pensare agli Etruschi – ha detto Stefano Ferrini introducendo – Insieme al mare abbiamo la storia alle spalle e l'enogastronomia. Le diverse vocazioni del territorio unite in questa prestigiosa manifestazione che siamo felici di ospitare». E sul mare come elemento di identità per il territorio e un po’ per tutta la costa toscana è tornato Anselmi che ha ricordato alcune peculiarità: «Questa area costiera fronteggia il più grande parco marino d’Europa, il Santuario dei cetacei. Lo sport diventa quindi veicolo fondamentale per promuovere con efficacia il territorio, una vetrina d'eccellenza per sport, ambiente cultura e turismo».
Soddisfazione condivisa dall’assessore ai lavori pubblici, ambiente e porto Antonio Russo di San Vincenzo «per un evento – ha sottolineato – che ha l’obiettivo di incrementare l’attività velica e che avrà un’importante ricaduta sul territorio».
Partenza della gara prevista per il 21 maggio da piazza Bovio, disimpegno alla boa naturale di Cerboli, si lascerà a destra lo Scoglio d’Affrica, la formica di Montecristo segnalata dal faro alto trenta metri, tornando verso nord direzione Punta Polveraia (Elba) quindi arrivo a San Vincenzo. Oltre all’evento sportivo, condivisione di luoghi, di solidarietà e di impegno sociale - come ha evidenziato Tatiana Calabrese, organizzatrice dell’evento: «Ponte tra enti, associazioni, persone diverse accomunate dallo sport inteso come rispetto dell'ambiente e passione. Per questo – ha spiegato – sarà anticipata da tutta una serie di iniziative organizzate con il coinvolgimento di molti soggetti del territorio (fino al 22 maggio ndr)».
Immancabile l’8 aprile a Marina di Salivoli, la tavola rotonda con gli esperti dell'Osservatorio toscano cetacei. «Iniziativa – ha ricordato l’assessore Marco Chiarei – che vuol saldare gli elementi di conservazione della natura all’evento sportivo.. Ed è proprio la conservazione dell’habitat che ci consente di organizzare un evento come questo nel nostro territorio».
@ceciliacecchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
